“The Suicide Squad – Missione suicida” (2021) di James Gunn

L’arte del prendersi poco sul serio. James Gunn, già affermato regista e ormai ultra famoso a seguito dei due film sui Guardiani della galassia, tira fuori una cosa completamente diversa dal prequel del 2016. Un gruppo di supereroi folli e idioti per un film che va anche a ridicolizzare i classici stilemi del genere, che…

“I mostri” (1963) di Dino Risi

Era l’Italia del dopoguerra. Un certo genere cinematografico già da tempo si era consolidato, un’unione tutta nostra del tragico e della commedia. Mai nessuno nel mondo è mai stato all’altezza di duplicare la nostra abilità nel miscelare con così tanta forza il dramma e le risate. Forse è proprio una caratteristica insita nella nostra cultura…

“La classe operaia va in paradiso” (1971) di Elio Petri

Secondo capitolo della trilogia antologica sul potere. Fu giudicato negativamente sia dalla critica che dal pubblico perché, oltre ad aver da ridire della sinistra italiana, si presentava di base come anticapitalista. Ludovico Massa, detto Lulù, è un operaio milanese stakanovista, interessato a lavorare con più forza per un maggiore guadagno e quindi considerato il cocco…

“The loved ones” (2009) di Sean Byrne

Horror ai limiti della mia sopportazione. Le sue scene pesantissime, a cavallo tra una terrificante follia e una tragicità grottesca, mettono veramente alla prova anche se alleggerite da una falsa maschera di film sentimentale per adolescenti. Brent è un ragazzo sofferente e autolesionista, che si incolpa della morte del padre avvenuta per un incidente d’auto…

“Giulietta degli spiriti” (1965) di Federico Fellini

Con Giulietta degli spiriti, Fellini analizzava la parte più profonda di Giulietta, ricca donna borghese con fede nello spiritualismo e intrappolata in una vita dalla quale dovrà distaccarsi, tornando a raggiungere una libertà emotiva ed espressiva che ha perso, o forse mai avuto. Giulietta degli spiriti è dalla critica considerato uno dei migliori film italiani…

“Tusk” (2014) di Kevin Smith

Commedia tragicissima, quasi horror e disturbante. Un film veramente difficile da digerire ma che per metà della sua durata riesce ad essere veramente leggero dove tutte le scene tragiche vengono in qualche modo addolcite, a volte rese grottesche. Il risultato è un film talmente altalenante tra le varie sensazioni che esprime e che riesce comunque…

Nosense, satira e flussi di coscienza, ovvero: I Monty Python

Introduzione: Qui in Italia, di ciò che è internazionale abbiamo tutti notato che diventa degno di nota solo il prodotto commerciale, o in alcuni casi quello che diventa cult o comunque, estremamente mainstream. Il tutto, solo nel momento in cui tale opera cavalca l’onda, poi svanito il successo iniziale si passa al prossimo e tutto…