Il ritorno di Vanina Guarrasi: segreti bruciati tra le rovine di Catania

L’estate del vicequestore Vanina Guarrasi viene bruscamente interrotta: tra le rovine storiche delle terme dell’Indirizzo, a Catania, spunta il cadavere semicarbonizzato di un senzatetto. L’uomo era già finito nel mirino della mafia e per molti il caso sarebbe già chiuso. Non per Vanina. Rifiutando la pista più ovvia, la Guarrasi mette in campo la sua…

Dall’errore digitale all’oscurità dell’anima: Alberica Sveva Simeone ci racconta il suo avvincente thriller psicologico ambientato nella New York anni ’90

Cosa succede se la classica scintilla romantica di una mail inviata per errore nasconde in realtà un abisso di oscurità? Ce lo racconta Alberica Sveva Simeone nel suo nuovo e intenso thriller psicologico firmato Plutonia Publications. Ambientato nella vibrante New York degli anni ’90 — un’epoca in cui la comunicazione digitale manteneva ancora un sapore…

Intervista a Eleonora Catini: “Il mio romanzo d’esordio ‘Tsukaito’ è un omaggio viscerale al Sol Levante”

Il fascino magnetico del Giappone storico incontra la forza dei legami indissolubili in “Tsukaito”, il sorprendente romanzo d’esordio di Eleonora Catini, pubblicato con Be Strong Edizioni. Ambientata nel suggestivo e rigoroso Settecento nipponico, l’opera si distingue per un audace equilibrio stilistico capace di alternare la crudezza cinematografica dei combattimenti all’intima delicatezza dei sentimenti e dei…

Recensione “Mou” di Marta Brioschi

Mou è un curioso protagonista invisibile, senza forma né colore, alla ricerca del proprio posto nel mondo. Solo e annoiato, decide di esplorare la città, dove incontra animali e personaggi straordinari che gli insegnano il valore dell’amicizia, del coraggio e dell’essere sé stessi. Un viaggio tenero e immaginifico che mostra come anche nell’invisibilità si possa…

Sporcarsi le mani: Il teatro come testimonianza e cura

L’ultima tappa riflette sul ruolo del teatro nella società contemporanea. Roma rifiuta l’idea di un teatro consolatorio o di puro intrattenimento, proponendo invece un “teatro che si sporca le mani”. Attraverso il progetto Rise Up, l’autore declina il teatro civile come una forma di cura, intesa come attenzione estrema e responsabilità verso le storie raccolte….