Bentornati sul blog. Oggi parliamo di Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose. Dal sovraccarico alla cura di sé di Anna De Simone e Ana Maria Sepe. Il volume affronta il tema del sovraccarico fisico e mentale, analizzando come lo stress prolungato e le tensioni quotidiane si riflettano sull’organismo. Partendo dal presupposto che il…
Il futuro comincia oggi: “È già domani” di Silvia Salis
Bentornati sul blog. Oggi parliamo di È già domani di Silvia Salis. Il volume parte dall’esperienza sportiva dell’autrice, arrivata fino alle Olimpiadi, e dal percorso che l’ha portata nel 2025 a diventare sindaca di Genova. Non si tratta di una semplice autobiografia, quanto di un’analisi incentrata sulle condizioni del paese e sulle prospettive future. A…
Recensione “La mangiatrice di libri” di Isabella Manunta
La Mangiatrice di libri racconta la storia di Betty, una giovane donna che trova nei libri, nei legami e nelle proprie ambizioni il desiderio di costruire il proprio percorso di vita. Tra ricordi, affetti familiari, amicizia e amore, il romanzo accompagna il lettore dentro un universo fatto di emozioni autentiche, dove il sorriso convive con…
L’illusione della velocità: Effetto Prime. Perché abbiamo perso il senso dell’attesa, di Tommaso Erbetta
Viviamo in una realtà dominata dalla velocità e dall’immediatezza, dove la tecnologia, gli algoritmi e le consegne in giornata hanno azzerato lo spazio dell’attesa, trasformando la pazienza in un fastidio da eliminare e la lentezza in un difetto da correggere. Il saggio Effetto Prime. Perché abbiamo perso il senso dell’attesa esplora con una riflessione sociologica…
Recensione “Arturo e Ginevra, dove covano le aquile e altri racconti” di Flavio Lucibello
Un viaggio nella natura attraverso quattro racconti dedicati ai più giovani. Tra aquile, lupi, orsi e antiche leggende, bambini e animali si incontrano in storie di scoperta, paura e meraviglia. Il libro insegna ad osservare e conoscere il mondo naturale, a rispettarlo e a comprenderne gli equilibri, affrontando temi come la fragilità degli ecosistemi, la…
Recensione “Una tranquilla città di provincia” di Maurizio Mos
L’omicidio di una donna spezza la quiete di Città di Borghetto. Al vicequestore Tiburzi basta poco per intuire che dietro quella morte violenta non c’è un fatto isolato, ma una rete di ricatti e speculazioni. Quando i potenti del posto cercano di insabbiare la verità per proteggere i propri interessi, Tiburzi rifiuta di girarsi dall’altra…
Recensione “Rododendro” di Giuseppe Sciarra
Nel paese immaginario di Rododendro, Davide cresce tra solitudine, bullismo e il rifiuto della propria omosessualità. Fin da bambino impara a nascondersi, a piegarsi agli altri, portando dentro di sé un senso di vergogna e inadeguatezza che lo accompagna negli anni. L’incontro con Nicolò, carismatico e ambiguo, lo trascina in un mondo affascinante e crudele,…
Riscrivere il futuro della terza età: Federico Rampini e la rivoluzione di “Argento vivo”
Viviamo nel pieno della trasformazione più importante della nostra epoca, eppure continuiamo ostinatamente a raccontarla come una catastrofica bomba a orologeria fatta di pensioni al collasso, sanità al tracollo e giovani depredati del proprio domani; contro questa narrazione allarmista si scaglia con forza Federico Rampini in Argento vivo. Longevità, la rivoluzione incompresa del nostro tempo….
Magia, mistero e romanticismo sotto l’albero con “Santa, I did something bad. Il calendario dell’Avvento romance” di Hazel Riley e Stefania S.
Le feste natalizie si tingono di una magia tutta speciale e interattiva grazie a Santa, I did something bad. Il calendario dell’Avvento romance, il nuovo e attesissimo libro firmato dalle regine delle classifiche italiane con ben 2 milioni di copie vendute, Hazel Riley e Stefania S. Questa volta le autrici propongono un’esperienza di lettura del…
La scalata verso il mito: Sylvester Stallone si racconta nell’autobiografia “The steps. Come sono diventato Rocky Balboa”
Ci sono immagini capaci di imprimersi per sempre nell’immaginario collettivo, come quella di Sylvester Stallone che, cinquant’anni fa, trionfante correva su e giù per la gradinata del Philadelphia Art Museum, trasformando quei gradini nel simbolo universale di resilienza, riscatto e determinazione. In The steps. Come sono diventato Rocky Balboa, frutto di decenni di riflessioni e…