Recensione “Suspiria” di Thomas De Quincey

41wncpxubbl-_sx332_bo1204203200_

Titolo: Suspiria

Autore: Thomas De Quincey

Editore: Garzanti

Genere: Horror

Data pubblicazione: 8 Novembre 2018

Voto: 2,5/5

Cartaceo -> 4,90€ |Ebook -> 1,99 €


Sinossi

Scritto nel 1845, «Suspiria de profundis» precipita il lettore in un vortice di oniriche e inquietanti visioni. Permeato da un profondo senso di decadenza e di morte, il racconto è dominato dai temi della memoria e della fugacità del tempo: in un’incalzante sovrapposizione di piani temporali, l’autore medita sulla miseria della condizione umana, effimera e condannata a uno stato di dolore e afflizione perenni, fatalmente trasmessi da una generazione all’altra.

Recensione

Inizio subito col precisare che quest’opera non narra la storia del notissimo film di Dario Argento, che presto sarà disponibile nei cinema in forma di remake (o reboot, mica l’ho ancora capito). È invece un aggregato di riflessioni, sogni, ricordi composti dall’autore durante una sosta in Italia all’interno di palazzo Imbonati, che veniva additato come stregato e infestato da spiriti misteriosi. Proprio da questo breve romanzo sono nate le ambigue e affascinanti figure delle Tre Madri. La più grande è Mater Lacrimarum, che piange e strepita per i cari perduti; a metà abbiamo la mesta e silenziosa Mater Suspiriorum, ormai abituata all’idea di convivere con una sofferenza e una disperazione costanti e indicibilmente dolorose. Mater Tenebrarum é la più giovane delle tre, folle, malvagia, simbolo dell’omicidio. È colei che sfida Dio, imprevedibile, spaventosa. La parte che illustra le tre Madri è riservata al finale, mentre prima si condensano i pensieri dell’autore, deposti in un linguaggio complicato e adeguato all’epoca in cui compose. Il filo conduttore dell’opera, anche se pare non esserci, risiede nella speculazione dello scrittore a riguardo della vita e dei suoi innumerevoli aspetti. Inoltre non mancano riferimenti religiosi, geografici, storici, emblemi dell’ampia cultura di De Quincey, che riversa il suo sapere in questi pochi capitoli. Non è certo una lettura disimpegnata, anzi, per comprendere i passi compatti che si susseguono come perle di una collana bisogna concentrarsi e sgombrare la mente, poiché pare più di leggere un saggio che un romanzo. Dunque, non lo consiglio a chi non desidera inoltrarsi nella foresta sterminata e ricolma della mente umana; non penso che debba intraprendere la lettura nemmeno chi cerca una storia con una trama ben delineata visto che i capitoli trattano degli argomenti più disparati in modo quasi autonomo. Detto questo, non so se voi andrete a vedere il nuovo Suspiria al cinema, io sono combattuta; spero che non si riveli simile ai recenti remake di film capisaldi del genere horror prodotti ultimamente… Incrociamo le dita!!

Voto:2.5/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.