Recensione “David Golder” di Irène Némirovsky 

David Golder nel nome rivela l’essenza della sua vita: niente al mondo lo interessa se non riguarda il denaro; fare soldi, conservarli, investirli, guadagnare a tutti i costi è ciò che conta. Ricchissimo e potente uomo d’affari ebreo d’origini russe, è talmente cinico e avido che arriva al punto di causare il suicidio del socio…

Recensione “I racconti di Natale” di Charles Dickens

I racconti pubblicati in questa raccolta uscirono in un unico volume nel 1852: l’intento di Dickens era di scrivere delle fiabe per grandi e piccini, e la capacità dello scrittore di raccontare la tenerezza della famiglia e del focolare domestico nel giorno più gioioso dell’anno ha trasformato quei testi in capolavori universali e senza tempo….

Recensione “La Locandiera” di Carlo Goldoni

Astuta donna d’affari o femmina vanitosa? le discussioni sulla Locandiera, la più famosa delle commedie di Goldoni, iniziano con la sua prima rappresentazione nel 1752. È la storia di Mirandolina, bella proprietaria di una locanda alle prese con le proposte amorose di conti e marchesi e con la misoginia del Cavaliere di Ripafratta. Mirandolina alla…

Recensione “Il ladro gentiluomo” Maurice Leblanc Vol. 1 Le avventure di Arsenio Lupin

Che sorta di “ladro” è Arsène Lupin? “Ladro gentiluomo” è la definizione, coniata dall’autore stesso per il primo volume del ciclo, dell’affascinante e irraggiungibile Lupin, amato dalle donne, ammirato dagli uomini, idolatrato dai giovani. L’affascinante Arsène è anche conosciuto come “il Robin Hood della Belle Époque”, e l’abbinamento è legittimo, tranne che per un particolare:…

Recensione: Cent’anni di solitudine | G. G. Marquez

Da José Arcadio ad Aureliano, dalla scoperta del ghiaccio alla decifrazione delle pergamene di Melquíades: sette generazioni di Buendía inseguono un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da una prodigiosa fantasia, Gabriel García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare…

Recensione: Il buio oltre la siepe |H. Lee

In una sonnolenta cittadina del profondo Sud degli Stati Uniti l’avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un afroamericano accusato di aver stuprato una ragazza bianca. Riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. Questo, in poche righe, l’episodio centrale di un romanzo che da quando è stato pubblicato, oltre…

Recensione: Orgoglio e pregiudizio | Jane Austen

“Non aveva mai capito di amarlo tanto come ora, quando l’amore era vano”Jane Austen è una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. Fra i suoi tanti capolavori, Orgoglio e pregiudizio (pubblicato nel 1813) è sicuramente il più popolare e amato:…

1984 – G. Orwell | Recensione

1984 è il testamento di uno scrittore che ha dedicato la vita alla difesa della libertà e della verità, denunciando tutte le perversioni politiche, dall’imperialismo all’ingiustizia sociale ai totalitarismi di ogni colore.1984 è un potentissimo monito contro l’odio verso l’altro, contro le false informazioni, contro il “sentire di pancia”, contro gli insulti all’immaginazione, contro le parole che…

Recensione “Il Ballo” di Irène Némirovsky

La quattordicenne Antoinette decide di gettare nella Senna tutti gli inviti che la madre, volgare e arcigna parvenue, ha stilato per il ballo destinato a segnare il suo ingresso nella brillante società parigina. È una vendetta, che la ragazza consuma nei confronti della madre. In poche pagine, con una scrittura scarna ed essenziale, l’autrice riesce…

Recensione “Il Malinteso” di Irene Némirovsky

“L’amore, mia cara, è un sentimento di lusso!”: questo cerca di spiegare una madre che ha molto vissuto (e che dalla vita ha imparato una grande lezione: “Dare pochissimo e pretendere ancora meno”) alla figlia innamorata e infelice. Ma lei, Denise, non lo capisce: quando suo marito glielo ha presentato sulla spiaggia di Hendaye, Yves…