Recensione “Il mondo nuovo” Millennials di La Buoncostume

416mhifqoal-_sx323_bo1204203200_

Titolo: Il mondo nuovo – Millennials

Autore: La Buonscostume

Editore: Mondadori

Genere: Dipostico

Data pubblicazione: 30 Settembre 2018

Voto: 5/5

Cartaceo -> 19€ | Ebook -> 9,99€


Sinossi

3 maggio 2019: il mondo che conoscevamo è arrivato al capolinea. Ha smesso di esistere. Senza preavviso, da un momento all’altro, tutti gli uomini e le donne con più di diciassette anni e mezzo si sono bloccati , congelati nell’azione che stavano svolgendo in quel preciso istante, chi mentre aspettava il treno del mattino, chi mentre guidava verso l’ufficio, chi mentre dormiva o mentre faceva l’amore. Tutti inspiegabilmente sospesi in un sonno senza fine. Statue di carne, né morte né vive, con il cuore che continua a battere, lentissimo, e i polmoni a respirare. I sopravvissuti, tutti ragazzi, millennials , si sono ritrovati all’improvviso soli, senza nessuno che badi a loro e nessuno a cui badare. Niente più divieti. Niente più imposizioni. Solo una inebriante, assoluta libertà da assaporare fino in fondo e senza freni. Dopo tutto, a che serve darsi delle regole, quando c’è il mondo intero a disposizione? Ma passate le prime settimane di anarchica euforia, accanto a chi sceglie una vita randagia fatta di violenza e sopraffazione, c’è anche chi si ingegna per ricrearselo, il proprio mondo. Un mondo nuovo, certo, diverso dal precedente, magari più piccolo, ma a misura di millennial e forse persino migliore. Un mondo iperconnesso e iperdemocratico dove piccole comunità sopravvivono e si sviluppano grazie alla trasmissione della conoscenza resa possibile dal syn, una grande piattaforma globale di condivisione delle informazioni. Ora, quattro anni dopo, c’è chi dice che i bloccati si stiano per risvegliare. Nessuno sa con certezza se quei corpi mummificati contengano ancora genitori, fratelli e sorelle, e soprattutto nessuno sa se il loro ritorno metterà a rischio l’esistenza di tutto quello che i ragazzi hanno costruito. Un mondo imperfetto, magari, ma che per una volta è davvero e pienamente loro.

Recensione

Constatata la relativa lunghezza di questo romanzo la mia mente è volata all’università e alla caterva di esami che dovrò dare verso Natale e in un attimo mi sono sentita assordata dal desiderio, dal senso di colpa e dal rumore dello sfogliare delle pagine del manuale di letteratura italiana contemporanea. “troverò il tempo di gustarmi questo libro?” ho pensato fra me e me, attirata magneticamente dalla trama decisamente interessante che avevo intravisto di sfuggita. Mi sono voltata verso il tomo universitario e ho gentilmente comunicato a Saba e Luzi che ci saremmo risentiti presto, poi mi sono immersa nella lettura.

Millennials é ambientato in un mondo in principio sconvolto da un evento scioccante: la comparsa dei bloccati. Tutte le persone dai diciassette anni in su si sono congelate nell’azione che stavano compiendo il 3 maggio 2019 , come statue di sale, sculture di carne dal flebile respiro destinate a riempirsi di muschio, funghi e muffa col passare del tempo, ovviamente solo se nei dintorni non ci fosse stato qualche animale affamato. Molti sono deceduti mentre erano in viaggio in automobili, aerei e treni, altri sono esplosi con la loro abitazione per via del gas lasciato acceso. E gli adolescenti? Beh, si sono rimboccati le maniche e, dopo lo shock iniziale e l’euforia collettiva dovuta alla completa assenza di regole, hanno cominciato a ricostruire un piccolo universo fatto di gruppi nei quali ognuno ha il proprio compito preciso, che sia spulciare cavoli o occuparsi dell’educazione dei cuccioli della tribù. Non tutti però sono rientrati in queste tranquille e armoniose comunità ma al contrario alcuni ragazzi si sono riuniti in squadre, una manciata di giovani armati alla meglio che razziano piccole comitive, vivendo di ciò che rubano senza paura di insanguinarsi le mani. La situazione tuttavia sembra stabile, anche grazie al vasto sistema di comunicazione che è stato imbastito, una sorta di Reddit insomma. Ma come un fulmine a ciel sereno tutto d’un tratto i bloccati… Si sbloccano. Cosa accadrà all’organismo equilibrato che è nato in tutto il mondo grazie all’impegno dei ragazzi? Arriveranno gli adulti tentando di accaparrarsi nuovamente il loro ruolo di despoti o gli amorevoli genitori, fratelli e amici potranno finalmente ricongiungersi con i giovani in una ritrovata normalità armonica?

Questo libro mi ha stregato, pensavo fosse impossibile realizzare qualcosa di così perfetto sotto ogni punto di vista. La scrittura è fluida, discorsiva e dalla prosa semplice, che non richiede impegno eccessivo per essere seguita. In ogni capitolo assumiamo il punto di vista di uno dei personaggi e le loro peculiarità spiccano vivide come stelle in un notturno cielo terso. Sono delineati con precisione, riusciamo a identificarci facilmente con ognuno e comprendiamo i loro punti di vista, le loro emozioni e il loro passato doloroso. Questi bambini cresciuti troppo in fretta, abbandonati a loro stessi e tanto coraggiosi da mordere la vita per costruirsi un futuro sono dei veri e propri eroi. Olga, ventunenne ostetrica che viaggia (da sola, tende a precisare) a piedi spostandosi da un luogo all’altro, dove c’è bisogno di lei e dove sa che le verranno elargire cospicue dosi di cibo; Stella, geniale admin del syn e scienziata un po’ pazza con una particolare attenzione per i bloccati e tutto ciò che li concerne; Wen, un quindicenne cinese terrorizzato da quei corpi impietriti, intelligente e sveglio; Mina, capo della squadra dei Minas e temibile combattente, uno scricciolo di sedici anni dalla forza di un leone alla ricerca del fratello e mentore Teo. Tutti e molti altri si incrociano, si sfiorano, le loro vite si incontrano lasciando segni significativi nella loro esistenza. Il cambio di prospettiva non lede per nulla all’efficacia della narrazione, anzi, la potenzia spingendo il lettore a macinare sempre più pagine, avido di sapere. In sostanza da uno spunto ormai utilizzato e ampliato da molti autori è scaturito un racconto eccezionale, ricco di colpi di scena ed emozioni e con un finale azzeccato e per nulla banale. Che dire, mi ha veramente affascinato e spero vivamente di poter sprofondare dolcemente in un suo proseguo, ritrovando protagonisti a cui mi sono affezionata molto e sperimentando con loro nuove prove e avventure!

Voto: 5/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.