Recensione “Sconosciuti” Il Romanzo che non ti aspetti di Laura Altamura e Natan Tale

Due sconosciuti, una panchina, un viaggio inatteso che si rivelerà essere, forse, il più importante delle loro esistenze. Misteri, sette, profondi sentimenti e destini che si incrociano tra un presente non più sopportabile e un passato che deve inevitabilmente tornare a galla. Questi gli ingredienti di “Sconosciuti”, il romanzo che davvero non ti aspettavi. Titolo:…

Recensione “La verità nel sangue” di Fabio Romano

[…In ginocchio davanti a quella che era la mia vita, mi ritrovo a chiedermi chi possa aver fatto tutto questo e perché. Cosa diavolo sta succedendo? Sono mesi che qualcuno mi sorveglia a distanza, ne sono certo, e ora questo scempio delle mie poche certezze. Qualcuno mi sta strappando le radici, una ad una, smantella…

Recensione “La valle dai sassi che ridono” di Andrea Tessaro

Valli del Pasubio (Vicenza), sul finire degli anni Sessanta: una grave epidemia, il leggendario “uomo selvatico”, la tragica fine di uno storico locale soprannominato “stregone”. Sono solo alcuni dei tasselli che a distanza di decenni un anziano medico tenta di ricomporre su uno sfondo storico: la vita della comunità nel corso dei secoli, gli strali…

Recensione “L’ombra del coyote” di Michael Connelly

La vita di Harry Bosch è un disastro. La sua casa sulle colline di Los Angeles, danneggiata dal terremoto, è destinata alla demolizione. La sua donna lo ha lasciato e lui si è attaccato alla bottiglia con una perseveranza che lo sta distruggendo. Come se non bastasse, è stato sospeso dalla polizia per aver aggredito…

Recensione “All’ombra di mia sorella” di Simone Van der Vlugt 

Rotterdam. Due voci. Due sorelle gemelle, Marjolein e Marlieke. La prima è un’insegnante idealista, estroversa, sensuale; la seconda una fotografa schiva e dimessa circondata da una ristretta cerchia di amici. Nella scuola difficile dove lotta ogni giorno, Marjolein viene minacciata e insultata da un alunno di origine maghrebina. Malgrado sia vittima di altri atti intimidatori,…

Recensione “La bambola che uccide” di Ruth Rendell 

La baronessa Ruth Rendell è autrice di gialli, thrillers psicologici e murder mysteries, alcuni firmati con lo pseudonimo di Barbara Vine.Nata a Londra nel 1930, ha studiato al Loughton County High School, Essex.È Fellow of the Royal Society of Literature e ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro, tra cui il Crime Writers’ Association Cartier…

Recensione “La notte mi appartiene” di Mary Higgins Clark

Dopo vent’anni dalla consegna del diploma, Jean Sheridan, ora famosa storica e autrice di best-seller, torna alla Stonecroft Academy per essere premiata con sei ex compagni di corso. L’evento è però funestato da una triste notizia: Alison, bella e affermata agente di Hollywood, non potrà partecipare alla cerimonia perché pochi giorni prima è morta nella…

Recensione “Spero tu stia ascoltando” di Tom Ryan

Quando Dee Skinner aveva sette anni, fu costretta a guardare impotente la sua migliore amica Sibby Carmichael mentre veniva rapita nei boschi dietro casa loro. Dieci anni dopo, il mistero è ancora irrisolto e Dee ha imparato a far fronte al suo senso di colpa per quel terribile giorno creando un podcast che si occupa…