Immaginate di svegliarvi dopo una notte travolgente, uscire di casa all’alba in pigiama peloso per inseguire un gatto svanito nel nulla e ritrovarvi, un secondo dopo, sotto la pioggia scrosciante con un coltello in mano proprio sulla scena di un crimine. È esattamente la situazione assurda e rocambolesca in cui si ritrova Alice, la brillante e sfortunata protagonista del nuovo romanzo di Alice Guerra. Tra un colpo di scena e l’altro, la nostra eroina finisce agli arresti domiciliari, travolta dalla gogna mediatica e costretta a destreggiarsi tra un improbabile club dell’uncinetto, la presenza ingombrante del suo ex e le accuse di un ispettore implacabile. Senza il supporto del suo bel commissario, volato improvvisamente in Malesia per lavoro, ad Alice non resta che prendere in mano la situazione e improvvisarsi investigatrice per dimostrare la propria innocenza. Tra gatti introvabili, mazzi di fiori misteriosi e dinamiche di paese, la ricerca della verità si trasforma presto in un viaggio più profondo, fatto di silenzi da spezzare, paure da affrontare e vecchi rancori con cui fare i conti. Con uno stile graffiante, travolgente e spassoso, Alice Guerra ci regala un mistero tutto da gustare e un ritratto autentico di donne che imparano, non senza fatica, che scegliere per se stesse è l’unico vero modo per conquistare la propria libertà.
