“Bastardi senza gloria” (2009) di Quentin Tarantino

Bastardi senza gloria, è il primo film che mi è capitato di vedere, diretto da Tarantino che, dagli anni novanta con il suo esordio ad oggi è sempre stato sulla vetta dei migliori della storia del cinema. Oltre ad aver scelto e trovato un cast corale magnifico, con Bastardi senza gloria, lancia la carriera dell’ormai famosissimo Christopher Waltz attraverso il personaggio memorabile di Hans Landa.

La storia è divisa in più episodi. Ambientata durante la seconda guerra mondiale, racconta, con dramma, violenza e comicità, elementi sempre in equilibrio nei suoi film, di come i “bastardi”, un gruppo di soldati americani grazie all’aiuto indiretto di Shoshanna, una ragazza ebrea che ha perso famiglia per colpa dei nazisti, riusciranno ad uccidere Hitler e tutti i più alti ministri del terzo Reich mettendo fine alla guerra.

Tra gli interpreti troviamo: Brad Pitt, il tenente di origini italiane capo dei “bastardi”. Cristopher Waltz nei panni del colonnello Landa, l’antagonista principale del film, nonostante di fondo sia l’intera Germania nazista. Diane Kruger, nel ruolo di un attrice tedesca che si unisce agli “alleati”, Eli Roth attore ma anche regista di film come “Hostel”, che qui interpreterà l’orso ebreo, ovvero il membro dei “bastardi” più temuto dai nazisti perché famoso per fracassar loro la testa con una mazza da baseball. Michael Fassbender, in un ruolo minore, ma anch’egli un “alleato”, Daniel Bruhl, l’attore tedesco che si innamorerà di Shoshanna e che darà il via agli eventi conclusivi della storia, facendo spostare la premiere del suo film di propaganda nazista al cinema della ragazza.

Grazie al suo enorme talento registico che ci fa gustare un film di due ore e mezzo come se durasse un ora in meno, Tarantino ci regala scene e personaggi che mai ci scorderemo una volta visti. Come dimenticare l’inizio del film, dove la tensione è palpabile mentre il colonnello Landa fa il suo monologo sui topi al contadino francese prima di sterminare la famiglia di ebrei nascosta nella sua cantina? Come dimenticare la presentazione del personaggio di Hugo Stiglitz, il soldato tedesco famoso per aver disertato e ucciso ufficiali nazisti per poi diventare membro dei “bastardi”. Come dimenticare la scena alla locanda, dove questi ultimi giocano con dei bigliettini appiccicati sulla fronte insieme all’ufficiale nazista, più scaltro e carismatico che si sia mai visto su schermo. Insomma, tante cose di questo film sono entrate nell’immaginario collettivo e tante altre ce ne sarebbero da dire, come lo strudel con panna e il bicchiere di latte, il volto di Shoshanna proiettato sullo schermo del cinema mentre il teatro brucia, o i tre whisky ordinati alzando l’anulare invece che il pollice. Quello che voglio dire, ed ho già insistito troppo, è far notare quanta forza nelle immagini, nella storia e nella caratterizzazione dei personaggi è necessaria purché delle scene diventino così cult. La cinematografia di Tarantino è tutta così, ogni suo film ha almeno una sequenza memorabile e se ci pensiamo, non sono questi forse i film migliori? Quelli che rimangono indelebili nella nostra memoria?

Oltre alla regia che racconta il film meravigliosamente e alla colonna sonora sempre perfetta, occorre citare anche l’interpretazione di tutti gli attori, nessuno escluso, per ciò che riescono ad esaltare dei propri personaggi. In conclusione, consiglio a chi magari non ha ancora visto il film di guardarlo perché lo reputo ottimo per abituarci a vederne altri, sia per la sua particolare struttura ad episodi, sia per la presenza di diversi generi, sia perché riesce ad intrattenere a mai da annoiare per tutta la sua durata. E semmai fosse proprio il genere o la tematica a non interessarvi comunque assicuro che è uno di quei film che una volta visto, vi gonfierà di soddisfazione. A meno che non siate nazisti ovvio… ma non credo, dovrebbero essere tutti morti in questo film.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. wwayne ha detto:

    A Tarantino ho dedicato questo post: https://wwayne.wordpress.com/2019/09/20/quentin-e-tornato/. Sei d’accordo con ciò che ho scritto?

    Piace a 1 persona

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