Nosense, satira e flussi di coscienza, ovvero: I Monty Python

Introduzione: Qui in Italia, di ciò che è internazionale abbiamo tutti notato che diventa degno di nota solo il prodotto commerciale, o in alcuni casi quello che diventa cult o comunque, estremamente mainstream. Il tutto, solo nel momento in cui tale opera cavalca l’onda, poi svanito il successo iniziale si passa al prossimo e tutto…

“Hugo Cabret” (2011) di Martin Scorsese

Quella di Hugo Cabret è una storia dolcissima. Il protagonista, il bambino Hugo, è un orfano che durante gli anni trenta vive nella stazione di Parigi come manutentore degli orologi, lavoro che gli è stato lasciato dallo zio Claude sparito chissà dove da tempo. Vivendo da solo, è costretto a rubare per sfamarsi e passa…

“Matrix” (1999) di Lana e Lilly Wachowsky

Matrix è stata una delle basi significative che mi aiutò a sviluppare il pensiero critico. Film visivamente spettacolare che combinava l’action alla fantascienza attraverso la rappresentazione di un mondo distopico dove l’uomo è schiavo di macchine che lo tengono intrappolato, a sua insaputa, in una realtà simulata: il mondo in cui viviamo. Mi azzardo a…

“La città incantata” (2001) di Hayao Miyazaki

“La città incantata” è il film più famoso prodotto dallo studio ghibli e probabilmente il migliore di Miyazaki. La critica lo definisce, nonostante sia di animazione, uno dei migliori film della storia del cinema. L’opera racconta la storia della piccola Chihiro, che mentre è in viaggio con i suoi genitori finisce intrappolata in un centro…

“Mission to Mars” (2000) di Brian De Palma

E naturale che scienza e fantascienza vadano spesso di pari passo. A me personalmente piace e affascina quando quest’ultima prova a giustificare la realtà facendosi ispirare da essa. Nel 1976 una sonda spaziale fotografò la superficie di Marte e quello che ne risultò era una visione dall’alto di varie montagne, una delle quali sembrava un…

“Non ci resta che piangere” (1984) di Benigni e Troisi

Delle pellicole italiane questa è l’esempio che dimostra quanto, nonostante abbia quasi quarant’anni, un film possa rimanere fruibile riuscendo inoltre a discostarsi da ciò a cui siamo abituati. “Non ci resta che piangere” è ormai un cult di cui si parlera sempre e che ci fa capire che il cinema italiano può essere diverso dai…

“Hellboy: The Golden Army” (2008) di Guillermo Del Toro

Se il primo Hellboy calava un po’ di originalitá nel finale e nella struttura narrativa, questo vive della firma e della fantasia sfrenata di Guillermo Del Toro. Avendo presentato personaggi e contesti nel primo film, il regista può sbizzarrirsi ad ampliare il mondo dark fantasy che aveva già preparato con idee narrative, dettagli e immagini…

“Bastardi senza gloria” (2009) di Quentin Tarantino

Bastardi senza gloria, è il primo film che mi è capitato di vedere, diretto da Tarantino che, dagli anni novanta con il suo esordio ad oggi è sempre stato sulla vetta dei migliori della storia del cinema. Oltre ad aver scelto e trovato un cast corale magnifico, con Bastardi senza gloria, lancia la carriera dell’ormai…

“Dogma” (1999) di Kevin Smith

Di film controversi ce ne sono tanti. Attaccare la chiesa poi è un tipo di satira che viene sempre digerita male. Ritengo però, a prescindere dalla propria fede e dalle proprie convinzioni, che si dovrebbe comunque accantonare l’ego e ridere anche di noi stessi. Così, giusto per non sentirsi troppo superiori ad altri. Dogma è…