Recensione “Miseri resti sepolti” di Miriam Palombi

51icpcnl1ql._sy346_

Titolo: Miseri resti sepolti

Autore: Miriam Palombi

Editore: Dark Zone

Genere: Horror

Data pubblicazione: 12 Ottobre 2018

Voto: 3/5

Cartaceo -> 12,90€ | Ebook-> 1,99€


Sinossi

Ossessione. Perversione. Follia.
Queste sono le deviazioni che muovono un assassino. Ma cosa succederebbe se le vittime avessero la possibilità di tornare dall’oltretomba e vendicarsi in un modo altrettanto orribile a quello in cui sono state uccise? Vittima e carnefice sarebbero poi così diversi tra loro? Se potessimo guardare nei loro occhi, vedremmo lo stesso cupo abisso. Divisi in vita, uniti nella morte.

Recensione

Parto a razzo andando direttamente al punto: se siete facilmente impressionabili, paurosi e con lo stomaco delicato, evitate come la peste questa raccolta. Non lo dico perché non sia interessante o narrata bene, anzi! La scrittura è fluida e morbosamente descrittiva. Ci illustra alla perfezione gli abomini inquietanti partoriti dalla mente di questa brillante autrice, che si distingue nuovamente per la sua bravura e competenza nel campo dell’horror. Poesie, brevi storie, frammenti vengono incastrati fra loro, mantenendo una coerenza indubitabile, e tutti ruotano intorno all’argomento “Morte”; si aprono profonde riflessioni sul trapasso, l’esistenza terrena e non, ma soprattutto il ritorno alla vita sotto forma di creature fameliche e vendicative nei confronti di chi le ha private di ciò che apparteneva loro di diritto. Non stiamo parlando solamente di uomini, donne o bambini che attaccano i loro simili, ma anche animali. In una parentesi macabra il protagonista è infatti un gatto redivivo, dagli occhi penetranti e assassini. Fra le pagine, gli individui strappati a questo mondo emergono dall’abisso, insieme ai nostri incubi. È utilizzata spesso la seconda persona, nelle ambientazioni oscure, e ci sentiamo parte di ciò che leggiamo, non senza una certa pesantezza a livello della bocca dello stomaco. Tuttavia questa tecnica non mi è andata molto a genio, non mi ci sono mai trovata a mio agio; ovviamente questa è una questione di gusti e non toglie nulla al pregio del testo. Non posso però non sottolineare l’estrema crudezza della narrazione, l’insistenza sui particolari nauseanti e inseriti, credo, allo scopo ben riuscito di scioccare il lettore. Tutto quel sangue, i cadaveri mostrati in tutta la loro vulnerabilità mista ad odio, i focus su tremende mutilazioni e sulle perversità di certi personaggi… Forse tutto ciò è eccessivo, e si rischia si sfociare nell’orrido esposto senza una giustificazione, come quello di determinati film splatter che attualmente sono tanto osannati, a mio parere senza motivo.

Dunque, questo concentrato di morte lo consiglio a chi è del settore, perché i lettori occasionali potrebbero essere frenati dal grottesco di alcuni particolari. Impeccabile la composizione, che non nasconde un’immaginazione spiccata e ricca.

Voto: 3/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.