Jan Wagner | Autoritratto con sciame d’api

Questa antologia raccoglie il meglio di una quindicina d’anni di creazione poetica. Già nei versi tratti dal volume d’esordio il lettore troverà tutto ciò che distingue le poesie di Jan Wagner: eleganza, arguzia, virtuosismo, piacere di giocare con le parole, curiosità e precisione, l’istinto infallibile del poeta per prospettive sorprendenti su oggetti o eventi comuni….

Recensione “Non si muore in un giorno di festa” di Andrea Balzani

Jonathan, chiamato da tutti Jonni, è un educatore che vive una profonda crisi personale e lavora presso una grande cooperativa sociale affiliata all’Opera religiosa di Santa Giustina, guidata da un vescovo potente e ambizioso. Dopo un evento traumatico, l’uomo viene retrocesso in una fantomatica squadra traslochi, che ha il compito di svuotare le case lasciate…

Recensione “Fino al cuore” di Kate Morgenroth

Nora vive in uno sperduto paesino del Kansas, dove si guadagna da vivere lavorando in una caffetteria e si occupa della madre malata, per la quale ha abbandonato gli studi universitari; Timothy è un giovane bellissimo, un viziato miliardario di Manhattan, uno scapolo d’oro con l’unico pensiero di come far fruttare i soldi di famiglia….

Brucerò fra i miei versi |Armando Grosso

“Brucerò fra i miei versi” non è solo una frase poetica, è anche un modo per evocare il proprio destino, rendendosi conto che il rapporto Poesia- Individuo è talmente forte da concludersi con l’annullamento del proprio essere, abbandonandosi al volere dei propri versi, facendosi bruciare fra le fiamme della passione che hanno portato a realizzare…

Recensione “Bernadette” di Alberto Maggi

Chi è, davvero, Bernadette? «Sarà una peste!», disse il suo padrino il giorno del battesimo ascoltando i pianti disperati della piccola durante la celebrazione. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare lo sconvolgimento che avrebbe portato pochi anni dopo nel paesino, all’epoca sconosciuto, di Lourdes. Nata in una famiglia poverissima, Bernadette è una bambina all’apparenza come…

Recensione “Spero tu stia ascoltando” di Tom Ryan

Quando Dee Skinner aveva sette anni, fu costretta a guardare impotente la sua migliore amica Sibby Carmichael mentre veniva rapita nei boschi dietro casa loro. Dieci anni dopo, il mistero è ancora irrisolto e Dee ha imparato a far fronte al suo senso di colpa per quel terribile giorno creando un podcast che si occupa…