Nel panorama del thriller psicologico internazionale, poche autrici sanno tessere trame ingannevoli e ricche di suspense come Clare Mackintosh. Forte di milioni di copie vendute in tutto il mondo e paragonata dalla critica a maestri del genere come Joël Dicker e Patricia Cornwell, l’autrice torna a conquistare i lettori con Le case che sogni (tradotto magistralmente da Sara Puggioni). Un romanzo che trasforma il concetto di rifugio e sicurezza in un vero e proprio labirinto di misteri.
Il palcoscenico di questa storia è The Hill, un complesso residenziale esclusivo, prestigioso e apparentemente perfetto situato nel Cheshire. Per chi ci vive è un vero e proprio paradiso terrestre, ma la perfezione ha quasi sempre un rovescio della medaglia. Il problema dei luoghi ideali è duplice: chi ne è escluso farebbe carte false pur di conquistarne anche solo un frammento, mentre chi ha la fortuna di abitarci custodisce spesso segreti inconfessabili, pronti a tutto pur di difendere il proprio posto al sole.
L’equilibrio dorato di questa comunità inizia a sgretolarsi quando una serie di eventi incrina la sua impenetrabile sicurezza. A muoversi tra le ombre ci sono figure diverse: Allie, disposta a tutto per essere accettata dall’élite; Natasha, un’agente immobiliare che conosce fin troppo bene il mercato delle case da sogno; e un misterioso ladro che comincia a violare un’abitazione dopo l’altra. Mentre le effrazioni si susseguono senza sosta, dalle facciate linde e splendenti delle ville comincia a emergere un coacervo oscuro di bugie e rancori. Ma qual è il vero obiettivo di chi si introduce furtivamente in quelle case? Chi sta cercando, e cosa si nasconde davvero dietro le porte chiuse della comunità?
Un thriller teso, avvincente e ricco di colpi di scena, perfetto per chi ama le indagini psicologiche serrate e i misteri che tengono incollati alle pagine fino all’ultima riga.
