Recensione “Il coglione: Quello che non ha capito niente” di Francesco Gallotti

Vi è mai capitato di pensare di avere tutto sotto controllo, per poi mandare tutto all’aria? O di ritrovarvi in situazioni inaspettate e bizzarre e pensare: sì, sono proprio un coglione? Esatto, proprio così succede sia a voi che al protagonista di questo lungo e divertente racconto che segue le peripezie e i ragionamenti di un giovane intento a scoprirsi e a scoprire il motivo per cui le altre persone scelgono di farsi cambiare dal corso degli eventi. Sì, perché il Coglione affronta il quotidiano provando a rimanere se stesso, ricercandosi e ritagliando il proprio spazio di individuo nel mondo.

Titolo: Il coglione Quello che non ha capito niente
Autore: Francesco Gallotti

Editore: Porto Seguro
Genere: Narrativa
Data pubblicazione: 2 Aprile 2022
Voto: 4/5

Classificazione: 4 su 5.

Cartaceo -> 13,90€

Recensione

Ben tornato lettori, dopo un pochino di pausa forzata dalle recensioni, oggi torno a parlarvi di un titolo da me letto. Un libro molto particolare il cui titolo avrà sicuramente attirato la vostra attenzione. Mi riferisco appunto a “Il coglione” Colui che non ha capito niente di Francesco Gallotti, giovanissimo musicista calabrese che debutta con un titolo forte e d’impatto.

Il protagonista è appunto Il Coglione, ed è anche colui che ci guida nella narrazione. Lo fa attraverso un flusso di pensieri che scorre come un fiume in piena in una direzione ben delineata ma senza straripare ed inondare ciò che lo circonda. Come un fiume infatti, sfiora il limite del proprio alveo e  quando è al limite della capienza possibile, si placa.

Il nostro protagonista si trova in una situazione conflittuale: essere se stessi non ripaga né nella quotidianità né nella vita amorosa, cosa fare quindi? Molto probabilmente una parte di voi lettori non farebbe nulla, rimanendo se stesso fino alla fine. Proprio a voi mi rivolgo ora, perché sapete benissimo quali costi abbia l’essere se stessi al giorno d’oggi. D’altro canto “chi si accontenta gode” e apparentemente vive meglio di voi, ma sarà la verità? Oppure una finzione e una scelta di vita che ha a suo modo altre conseguenze da non sottovalutare?

“Bisogna essere se stessi senza seguire la massa” uno slogan che abbiamo sentito e letto ovunque, rivolto soprattutto alle generazioni più giovani. Chi di voi infatti, in giovane età ad un certo punto non si è trovato a questo bivio? Perdere momentaneamente se stessi per non sentirsi estroversi dalla propria cerchia sociale. Ne è valsa la pena?

Colui che è fulcro del testo e che si autodefinisce Il Coglione, cerca di far capire al lettore come sia la nostra unicità a renderci unici e speciali. Lo fa attraverso la propria sensibilità resa manifesta in lettere o testi di canzoni da lui scritte. Inoltre essendo l’autore un musicista lo ha fatto condendo le canzoni di accordi e armonie, senza lasciare nulla al caso.

Ho apprezzato molto avere la possibilità di vedere la realtà giovanile attraverso gli occhi di un ragazzo. Un giovane molto lontano dall’essere il classico latin lover nostrano. Finalmente un uomo che non ha  paura di essere se stesso, e che non provando timore per i sentimenti da lui provati, non li nasconde né li sminuisce. Denotando una grande maturità per nulla scontata.

Libricino breve ma intenso, assolutamente da leggere.

Voto 4/5

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