Recensione “Le ultime foglie d’autunno” Profumo d’Ottobre Vol. 3 di Annalisa Caravante

Titolo: Le ultime foglie d’autunno

Serie: Profumo d’Ottobre Vol. 3

Autore: Annalisa Caravante

Editore: Youcanprint

Genere: Romance/Storico

Data pubblicazione: 15 Marzo 2018

Voto: 4/5

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Sinossi

Continuo e ultimo volume della trilogia Profumo d’Ottobre. Giovanni Alletti, superstite di un grande amore, vive i suoi giorni tra l’isolamento alcolico e il set. Infiamma il cuore delle ammiratrici, mentre il suo cerca di resistere al dolore. I suoi giorni sono allietati dalla sorella Sabrina e dalla giovane amica Chiara. Marcello, Carmine e Maurizio gli sono costantemente vicini, mentre Alberto, lo zio di Claudia, sta per essere processato. Ma le verità non sono ancora state svelate; la soffitta di casa De Santis custodisce un ultimo segreto.

Recensione

L’ultimo romanzo della serie Profumo annuncia sin dalle prime pagine che l’epilogo è vicino. L’atmosfera è calda, serena, pacifica, in netto contrasto con il capitolo che l’ha preceduto. La fine della guerra rasserena lentamente gli animi, che ora si possono permettere di dedicarsi a rimettere insieme ciò che è rimasto e a piangere i morti. I protagonisti cercano di andare avanti con la propria vita, con fatica dopo aver appreso della presunta morte di Claudia. Ad arrancare fortemente è Vanni, che finalmente dopo aver scoperto se stesso si vede strappare via l’unica persona che davvero avrebbe per sempre voluto al suo fianco. Tra lo strazio della perdita e la rabbia del senso di colpa di non essere arrivato in tempo, Vanni si impegna giorno dopo giorno a sprofondare nell’oblio servendosi di alcool e attrici conosciute con il suo nuovo lavoro. Nulla sembra risollevarlo, nè il successo nè le attenzioni del pubblico femminile, nè i tentativi da parte degli amici di approfondire davvero quale sia stato il destino di Claudia. Peggio di un’anima che soffre spezzata vi è solo una che si lascia inevitabilmente morire. Timidamente cerca di raggiungere Matthew, antico rivale, unico tra tutti che avrebbe realmente potuto capirlo; ma il gentile soldato americano non ha più dato notizie dopo la fine della guerra. Gli amici di sempre gli stanno vicino, e allo stesso tempo non perdono le speranze che Claudia sia viva, conducendo in segreto le ricerche per ritrovarla.
Claudia nel frattempo è su un isolotto in Grecia, circondata dall’amore dei parenti materni, attraverso i quali cerca di conoscere la mamma che non ha mai avuto. I giorni in Grecia sono un toccasana per l’anima ferita della giovane, un balsamo a lenire tutte le ingiuste scomparse in una vita così breve. Le ferite dell’animo si riflettono in quelle del corpo, con la perdita della vista ad emblema del suo rifiuto di guardare alla realtà. Con il tempo pian piano le tornano i ricordi e realizza di non poter vivere senza i suoi amici, la sua famiglia. Di non poter vivere senza Vanni. Lentamente Claudia decide di tornare alla vita, di cercare un contatto con quella che era e scrive una lettera per Vanni spiegandogli i motivi che l’avevano portata a fingersi morta e chiedendo umilmente scusa.
Vanni è sempre più chiuso nella sua isola di dolore. Gli unici che sembrano raggiungerlo sono Marcello e Sabrina, i suoi veri legami di sangue. Tra i tre si crea un rapporto di complicità e di sostegno stupendo, acuito dai dramma personale di Marcello che vede processare e condannare a morte quel padre di cui non si era mai fidato, ma che alla fine aveva cercato di riparare ai suoi errori, invano. Con il tempo Vanni lentamente sembra predisposto a riaprirsi al mondo. In questo lo aiuta Chiara, dolce ragazza della porta accanto che sveglia in lui sentimenti di tenerezza, portandolo a pensare che potesse essere l’unica donna a cui accompagnarsi dopo Claudia.

Purtroppo Vanni e Claudia restano di nuovo vittime di un malinteso che li porta ad incontrarsi ancora più tardi del dovuto: la lettera di Claudia è intercettata da Francesca, lasciva signora rifiutata da Vanni che decide di vendicarsi nel modo più cattivo possibile.
Ma grazie a Cinzia e Maurizio che non hanno mai smesso di cercarla, i tasselli si rimetteranno in ordine. E alla fine arriverà anche per Claudia l’incontro con le proprie radici, l’ultimo pezzo di vita che non trovava significato, rappresentato dall’onnipresente notaio di famiglia, Luigi Mango. Ed ecco che la casa De Santis, così come apre la saga personale della giovane, la chiude: in soffitta si nasconde l’ultimo segreto, accuratamente celato eppure così apertamente visibile.

La serie ci abbandona così, ad Ottobre, mese del compleanno di Claudia, con scorci di vita quotidiana a raccontare la riunione dei protagonisti, in una Napoli di nuovo splendente e solare. Il messaggio della saga è sorprendentemente semplice quanto profondo. La guerra aveva tolto tanto, ma paradossalmente aveva dato molto, forse più di quello che si spera di ottenere in una vita: quello che si guadagna dopo aver attraversato l’inferno è impagabile. Sebbene piangeremo per sempre quei pezzi innocenti di noi che non avremo mai più, con una gratitudine infinita apprezzeremo quello che siamo e che abbiamo; con una cura smisurata ci dedicheremo alle persone che abbiamo accanto, facendo di tutto per renderle felici; con fermo orgoglio difenderemo noi stessi e quel pezzo che ci siamo guadagnati nel mondo.

Voto 4/5

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