Recensione “C’è sempre una prossima volta” di Irit Flint Becker

Atalia è una stimata docente, appena premiata per il suo lavoro. Dietro l’immagine brillante, però, si cela una vita fatta di solitudine, amori falliti e resilienza. Il plagio della sua ricerca da parte di due colleghi riapre ferite profonde: l’infanzia segnata dall’emigrazione, l’emarginazione, un matrimonio vuoto. Tra ricordi dolorosi, affetti imperfetti e legami sinceri, Atalia…