Massimo Rigamonti “ϡϢφ Sampi Shei Phi”

Dopo l’uscita nel 2018 del primo libro dedicato alla trilogia sui racconti del cerchio (“Da un punto all’altro del cerchio”), Massimo Rigamonti alla fine del 2019 pubblica il secondo libro dedicato a questa serie con il titolo di “ϡϢφ Sampi Shei Phi”. Sono tre racconti, ognuno dei quali corre a più dimensioni all’interno di una…

Nicola Ianuale “Lo scrittore solitario: La nostra vita è il più grande romanzo che ognuno di noi possa scrivere”

Lo scrittore solitario è la storia di Daniele Serpico, detto “Dan”, diciassettenne malato d’apatia, e di William Esposito, talentuoso scrittore emergente, le cui esperienze sono legate da un fil rouge più forte di quanto essi immaginano. Il primo incontra il secondo in una fase anarchica della sua vita, in cui la consapevolezza dell’incoerenza e della…

Emile Bergerat “Les petits romans de Géraldine”

Aldine Gérat, in arte Géraldine, è un’attrice di teatro che si lascia trasportare dagli effluvi d’amore. Nata a Marsiglia, si trasferisce a Parigi, e resta per qualche tempo anche a Bordeaux. Poco importa, però, dove ella risiede: in ogni dove la giovane donna vive amori più o meno passionali, spesso più perché incapace al rifiuto…

Recensione “La Sposa giovane” di Alessandro Baricco

Siamo all’inizio del secolo scorso. La promessa sposa è giovane, arriva da lontano, e la famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il figlio non c’è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa,…

Recensione “Madame Bovary” di Gustave Flaubert

La storia della signora Bovary, una povera adultera malata di sogni impossibili, che scende la scala della sua degradazione fino al suicidio, è, scriveva Garboli, solo in apparenza la storia di una vita mancata: dominata dalla fatalità, dotata di una cieca e meccanica articolazione, Emma Bovary è piuttosto il ritratto statico, marmoreo, della mancanza della…

Tekim | La Rubrica di Zarite91

Con un lungo salto all’indietro torniamo alla mia estate della quinta elementare. La mia classe era composta da 19 elementi disposti in sequenza vandalica. Eravamo famosi nel nostro paese, ci chiamavano ‘’l’annata del 91’’. Il nostro unico merito? Quello di avere genitori particolarmente prolifici. Difatti, era ormai da decadi che non vi erano più di…