Recensione “La Sposa giovane” di Alessandro Baricco

Siamo all’inizio del secolo scorso. La promessa sposa è giovane, arriva da lontano, e la famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il figlio non c’è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C’è in queste ore diurne un’eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionale all’ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo Modesto si aggira, esatto, a garantire i ritmi della comunità. Lo zio agisce e delibera dietro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La figlia combatte contro l’incubo della notte. La madre vive nell’aura della sua bellezza mitologica. Tutto sembra convergere intorno all’attesa del figlio. E in quell’attesa tutti i personaggi cercano di salvarsi.

Titolo: La Sposa giovane
Autore: Alessandro Baricco
Editore:  Feltrinelli
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 18 Marzo 2015
Voto: 2/5
Link Amazon ->

Recensione

In un contesto spazio-temporale non definito si narra la surreale vicenda di una ricca famiglia con bislacche abitudini: ogni mattina, i protagonisti della storia, si riuniscono attorno ad una tavola per gustare la colazione, preparata con maniacale cura e dedizione dal fidato maggiordomo della Famiglia, Modesto.  Ma non è solo un semplice pasto: questo è l’unico ed il più importante momento della giornata nel quale la Famiglia si riunisce e riceve visitatori, parenti, conoscenti ed autorità del paese, per discutere di argomenti di ogni tipo, fino al pomeriggio.

Un giorno, durante la colazione, bussa alla porta della Famiglia anche la Sposa giovane, futura e promessa moglie del Figlio. I due giovani innamorati, conosciutosi tre anni prima, quando la ragazza era appena quindicenne, decisero di sposarsi al compimento del diciottesimo anno della stessa. Perciò, trascorsi tre anni, la ragazza si presenta al cospetto della famiglia per il matrimonio. L’unico problema è l’assenza del Figlio, partito per un lungo viaggio lavorativo in Inghilterra. Nell’attesa del suo ritorno la Sposa giovane entra a far parte della Famiglia, vivendo nella Casa ed instaurando con ciascun membro un rapporto diverso: con la Madre, donna libertina e spensierata, apprende, esplora e mette in pratica i segreti della sessualità, che successivamente testa con lo Zio, figura insostituibile della Famiglia, il quale, nonostante sia avvolto da un permanente stato di dormiveglia, si desta improvvisamente durante le conversazioni, per dispensare saggi consigli; con la Figlia, adolescente ribelle, instaura in rapporto di sorellanza; ascolta i consigli che Modesto, maggiordomo e custode dei segreti della Famiglia, le impartisce. Con il Padre, figura decisa, forte, razionale ma al contempo fragile, instaura un rapporto padre-figlia. Egli è l’unico che cerca, in tutti i modi, di far rientrare il Figlio a casa, ed è l’unico che fa scoprire alla Giovane sposa lati del suo carattere a tutti sconosciuti. 

Nella staticità della storia nella quale vivono i personaggi, la Sposa Giovane è l’unica figura che crea aspettativa ed attesa per il rientro del Figlio, ma quando si scopre che di lui non si hanno più notizie il racconto cambia. La Sposa giovane, a causa del dolore dovuto alla scomparsa del suo amato, lascia la Casa, nell’indifferenza della Famiglia, e si rifugia in un bordello e…

La lettura è scorrevole, nonostante i lunghissimi periodi e la totale assenza di virgolette nei dialoghi; il lessico è semplice. Caratteristica del libro è la decisione dell’autore di non aver dato nomi propri ai protagonisti della storia, tranne al maggiordomo, Modesto. I narratori della storia sono plurimi: vi è un narratore esterno al quale si alternano i protagonisti della storia che, al contempo, sono narratori onniscienti e nascosti.

Alessandro Baricco, La Sposa Giovane, 2015

Voto: **


Link Amazon ->

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.