Nel panorama della narrativa per ragazzi capace di parlare al cuore e all’immaginazione, ci sono storie che conquistano immediatamente le classifiche, balzando al primo posto tra i libri più venduti nella categoria dei racconti di fantasmi per bambini. È il caso di “Il mio migliore amico è un fantasma”, nato dalla penna di Enrico Galiano e arricchito dalle illustrazioni di Stefano Tambellini, disponibile in edizione a copertina flessibile.
La trama prende il via quando Lilla, impegnata a superare il duro colpo di una bocciatura, inizia a notare fatti bizzarri e sospetti nell’enorme villa di famiglia. È allora che nella sua soffitta compare improvvisamente Nilo: un ragazzo che scrive sui muri, fa domande indiscrete e sembra conoscere segreti che nessuno dovrebbe sapere. Ha così inizio un’avventura appassionante, un’indagine su misteri antichissimi e su una storia dimenticata da oltre un secolo. Ma è soprattutto un racconto profondo dedicato a chiunque si sia sentito almeno una volta invisibile, a chi trova difficile comunicare con il mondo in carne e ossa e scopre che, a volte, le persone più importanti sono proprio quelle che nessun altro riesce a vedere.
