Recensione “Rosso veneziano” di Guido Sgardoli

41mmwhi2y8l

Titolo: Rosso veneziano

Autore: Guido Sgardoli

Casa editrice: Time Crime

Genere: Thriller

Data pubblicazione: 16 Gennaio 2019

Voto: 5/5

Cartaceo -> 14,90€ | Ebook -> 4,90€


Sinossi

Venezia, 1509: Zorzo Cigna, detto Giorgione, trascorre il suo tempo creando quadri e affreschi in preda a un’euforia causata dalla dipendenza dall’oppio. Nutre un amore segreto per Cecilia, la tenutaria del più apprezzato bordello veneziano, che incontra di notte in gran segreto. Durante il Carnevale, viene svegliato in piena notte da una triste notizia: il suo amico fra’ Placidio è rimasto vittima delle fiamme che hanno colpito l’ospeal del bersaglio vicino alla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Accorre sul luogo dell’incendio e qualcosa non gli torna; potrebbe trattarsi di un atto doloso e fra’ Placidio potrebbe essere stato deliberatamente ucciso. E un uomo lì presente, che sembra guardarlo con interesse, non promette nulla di buono… Zorzo Cigna comincia a indagare e quando una serie di incendi colpisce la città e lui stesso si trova minacciato, capirà che la verità potrebbe cambiare per sempre il destino della Serenissima. Una Venezia rinascimentale inedita, violenta e segreta, fa da sfondo a una vicenda dai risvolti cupi, dove nulla e nessuno è mai come appare.

Recensione

Bellissimo thriller ambientato nella Venezia del 1500, per l’esattezza 1509, nel pieno del carnevale veneziano.
Il protagonista Zorzo Cigna, conosciuto a tutti poi come il Giorgione, è altalenante tra gli eccessi delle droghe (oppio e hashish) che gli consentono di affrontare i demoni dell’animo e quelli che imperversano nella città.
E’ un uomo molto apprezzato per la sua arte dall’alta aristocrazia veneta, gli vengono commissionati dipinti e affreschi per i più prestigiosi palazzi cittadini.
E’ sentimentalmente legato a Cecilia, giovane donna tenutaria di uno dei bordelli più conosciuti della città.
La storia della città viene ad unirsi a quella del protagonista, vengono commessi orribili crimini nei luoghi più affollati di gente, vengono dati alle fiamme ospedali, lazzaretti, palazzi, in cui viene ucciso il confessore ed amico di Zorzo.
E’ un thriller avvincente, ben ambientato ed inserito nel contesto storico, ricco di colpi di scena inaspettati, e di suspance fino all’ultima pagina.
Le tematiche, se pur in epoche diverse, sono sempre attuali, l’avidità umana e la scalata per arrivare ai vertici del potere, gli intrighi di palazzo, senza alcuno scrupolo.
La droga strumento discutibile per allontanare i propri demoni interiori, con le difficoltà di ragionamento e malessere terminato l’effetto, la totale dipendenza ad essa.
L’amore che non conosce epoca storica, la voglia di serenità interiore, non importa a quale classe sociale si appartenga.
Il non arrendersi davanti alle difficoltà e battersi per le cose in cui si crede con determinazione e costanza, che alla fine pagano sempre.
Consiglio la lettura agli amanti del genere storico, dei trhirller o gialli … il finale non è per nulla scontato!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.