Recensione “Gli amici silenziosi” di Laura Purcell

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Titolo: Gli amici silenziosi

Autore: Laura Purcell

Editore: DeAPlaneta

Genere: Thriller/Horror

Data pubblicazione: 27 Novembre 2018

Voto: 1,5/5

Cartaceo -> 18€ | Ebook -> 9,99€


Sinossi

Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell’angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l’opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l’amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall’isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l’intrigante diario di un’antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli “amici silenziosi” che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.

Recensione

E’ sempre difficile scrivere di libri di cui non si è capita del tutto la trama e questo purtroppo ne è un esempio. Il libro è strutturato in maniera egregia, su diversi piani temporali, con storie che si intrecciano con un unico filo conduttore: la dimora di famiglia dove terribile sciagure sono accadute nel corso degli anni. Molteplici sono le chiavi di lettura a mio avviso, visto che non del tutto la trama è spiegata e lasciata ad una mera descrizione di eventi, senza però far capire quale sia la realtà dei fatti. Sappiamo infatti tutti noi, che alle volte bisogna  sentire più campane per capire appieno il significato di ciò che ci troviamo davanti e putroppo in questo caso, i fatti vengono presentati attraverso personaggi non del tutto stabili ne moralmente affidabili.

Ma arriviamo alla storia vera e propria, la giovane vedova porta in grembo il figlio del marito defunto ma assai presto lo perderà a causa di un incidente avvenuto nella casa di famiglia. Una dimora maledetta e così definita dagli abitanti del vicino villaggio, tantè che nonostante le difficoltà economiche, nessuno di loro accetta di entrare al servizio della famiglia. Cosa aleggia quindi in essa, da spiengere un’intera popolazione a starle alla larga? Bhè le leggende ci sono e la base di esse è una bambina muta, definita da tutti la figlia del domonio, attorno a cui sarebbero scaturite le prime morti e disgrazie della famiglia. Lei, la terza figlia del padrone e della moglie, avrebbe portato la madre alla pazzia e a morti atroci e rimaste irrisolte.

Ma chi sono gli amici silenziosi da cui è ricavato il titolo? Sono figure di legno, comprate dalla moglie del padrone da un rivenditore poi scomparso nel nulla, figure che ora appaiono misteriosamente alla nuova padrona di casa, causando incidenti a lei e a chi la circonda. Nonostante vengano rinchiuse o venga dato loro fuoco, esse si rimanifestano spaventando e portando la donna alla soglia della pazzia.  Una pazzia colta come scusante dal fratello per allontanarla dagli affari di famiglia e per farla rinchiudere. Da qui il racconto inizia per noi lettori, attraverso gli occhi di una donna internata e di un medico che cerca di provare la sua innocenza. Innocenza che putroppo non verrà comprovata a causa della cugina Sarah, figura misteriosa, che in tutto questo sembra rimanere in ombra, ma che in realtà rappresenta molto di più che una semplice cugina zitella su cui appoggiarsi nei momenti di sconforto e che per la storia è poi un fulcro attorno a cui altri personaggi fluiscono, andando a mio avviso a lasciare in sospeso questioni che sarebbe stato meglio chiarire in un capitolo conclusivo. Proprio a causa di questo  la mia conlcusione a riguardo non c’è, perchè di base è mancante proprio nel libro, ne consegue che io non sia in grado di darla.

Libro consigliato? Nonostante tutto si, perchè la trama è molto interessante e ha la capacità di tenere il lettore incollato alla pagina, per cercare di capire i fatti altamente insipegabili che ci vengono presentati. Purtroppo il mio giudizio non è positivo per le motivazioni riportate sopra. Ma avrei piacere di avere il parere di altri, che come me hanno letto il libro, in modo da poter fare chiarezza e poter magari vedere ciò che attraverso i miei occhi non ho colto. Insomma miei cari lettori, a presto e alla prossima lettura!

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