Recensione “Il Peso delle Parole” Olimpia E. Petruzzella

41agi9wxx9l-_sx350_bo1204203200_

Titolo: Il peso delle parole

Autore: Olimpia E. Petruzzella

Editore: DarkZone

Genere: Narrativa Contemporanea

Data pubblicazione: 28 Aprile 2018

Voto: 4,5/5

Cartaceo -> 14,90€ |Ebook -> 2,99 €


Sinossi

Un ex violinista che detesta la musica classica, una giovane editor divorziata che si sente sempre inadeguata e non sa cosa vuole dalla vita, un attore gay e viziato che cerca di rovinare il matrimonio del suo migliore amico, famoso sceneggiatore, anch’egli gay e in crisi col marito. A legare queste vicende è Diana, giovane sceneggiatrice che, nonostante la sua esuberanza e i modi franchi e gentili, non riesce a lasciarsi andare del tutto nelle relazioni con gli altri. Il bullismo psicologico che ha subito al liceo le ha, infatti, lasciato addosso un senso di disagio da cui non riesce a liberarsi.

Recensione

Questo romanzo è uno di quelli che ti entrano sottopelle, ti aderiscono contro alla perfezione avvolgendoti nel loro sudario dolce-amaro. Mentre percorri con lo sguardo le parole in fila, ben ordinate, queste si incastrano nel cuore con convinzione caparbia, suscitando sorrisi d’approvazione, spillando lacrime di tristezza e tenendoti in scacco prolungando la scena quanto basta fino a termine capitolo per poi lasciarti sospeso e con la bocca dello stomaco stretta in una morsa serrata. Devi continuare a leggere, devi farlo a tutti i costi nonostante non ci sia un’esplosione imminente, una probabile morte incombente o il nome dell’assassino a distanza di pochi sottili strati di carta. Riesce a creare assuefazione perchè ciò che c’è in ballo è molto più importante in quanto tremendamente realistico, molto spesso le situazioni narrate sono simili alle nostre o a delle esperienze che abbiamo avuto la gioia o il dolore di sperimentare in passato. Dunque, “Il Peso delle Parole” viene raccontato tramite flash-back che affrescano con una scrittura meravigliosa, scorrevole e pregiata le vite di quattro individui per lo più, Sean, Vanessa, Mark e Diana. E’ proprio quest’ultima che si tende fra gli altri, creando ponti relazionali fra di loro ed essendo il punto in comune tra i protagonisti, ma di lei parlerò in conclusione perchè è proprio la figura che più va ricalcando numerose mie caratteristiche e anche una delle personalità più complicate nella trama. Sean è un sensibile quanto rigido violinista di successo che si rifiuta di suonare da tempo nonostante custodisca preziosamente il suo strumento all’interno dell’armadio di camera sua, camera blindata per la nuova coinquilina, Vanessa. La ragazza è in una fase complicata della sua vita sentimentale e questo aumenta l’acredine iniziale con il padrone della sua nuova abitazione. In più sente di non essere abbastanza e nasconde quest’incertezza sotto ciocche di capelli artificiali e ciglia finte, nonchè una marea di trucco. Mark è un uomo umile nonostante la sua attestata abilità sul lavoro; le sue serie tv sono un successo e a supportarlo ha suo marito, uomo che ama immensamente. Tutto sarebbe perfetto se un suo vecchio amico d’infanzia, innamorato da sempre di lui, non inizi a provarci con lui in tutti i modi sfruttando la sua bellezza conclamata… e infine c’è Diana. Questa giovane donna ama leggere e scrive sceneggiature per produzioni tv concentrando la vita sul suo impiego, nonostante questo le risucchi via quasi tutto il tempo. Ma a lei va bene così, perchè VUOLE tenersi impegnata e sempre occupata in qualcosa e, come me del resto, questo suo bisogno di distrarsi e mettersi all’opera è un modo efficace per non pensare. Il suo animo è delicato e fragile come un bocciolo di rosa, che cresce indisturbato in mezzo alle spine cercando di non ferirsi. Anni e anni di prese in giro hanno minato il suo stomaco donandole un bel reflusso gastroesofageo (idem) che a volte le si scatena in violente crisi anche al minimo problema, qualcosa che magari davanti agli occhi degli altri appare come la cosa più futile del mondo ma davanti al suo sguardo impaurito assume le forme di un ostacolo insormontabile. Ora che è adulta ride e scherza con tutti, si fa in mille per loro anche a discapito di se stessa perchè non vuol far star male nessuno e non le va che qualcuno sia infelice. ma quell’allegria è una maschera, una facciata che, come le dice anche Mark, nel momento in cui non è più osservata, crolla in un’espressione persa e malinconica. Durante il corso del testo le viene data la possibilità di essere finalmente serena e la ragazza ne ha quasi paura e l’istinto la costringe a scappare, quasi si sentisse di non meritare un’esistenza tranquilla, non lei. Ma fortunatamente è circondata da persone che le vogliono bene e lei, malgrado quanto crede, è in gamba e molto forte, in grado di superare ogni difficoltà nonostante le sembri mastodontica.

Venendo ai fatti più “tecnici”, come ho ricordato già prima la composizione è qualcosa di sublime e riesce a catalizzare l’attenzione, incuriosendo e facendo empatizzare con i personaggi in ogni loro momento, bello o brutto che sia. In più è la prima volta che in un romanzo che contiene salti avanti e indietro nel tempo non mi sembra di aver perso la bussola; è tutto chiarissimo grazie alla data riportata sopra ogni capitolo, modo semplice ma funzionale per farci comprendere dove ci troviamo e soprattutto quando. Sorbendo lentamente questa lettura siamo in grado di vestire i panni di ognuna delle voci che sentiamo, con poche parole siamo catapultati all’interno della narrazione e percepiamo la realtà che fluisce e si articola intorno al protagonista di turno, assaporiamo i suoi piaceri e patiamo per le loro sofferenze, ci sorprendiamo con loro ed insieme ai loro sospiri di sollievo si mescola anche il nostro. Perchè con una trama così ricca, una scrittura così curata e delle controparti così delineate, chiare e ben riuscite, è impossibile non divenire, con queste, tutt’uno.

Voto: 4.5/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.