Recensione “Vince chi molla” di Fabrizio Fergola

Mia, ventenne studentessa di Filosofia, sogna di correre la maratona di New York sotto le tre ore, spinta dal desiderio di riscatto da una vita difficile. Per realizzare il suo obiettivo si affida a Ginevra, un’ex podista e ragazza madre che ha abbandonato le competizioni per dedicarsi alla maternità. Gli allenamenti quotidiani diventano un viaggio…

Recensione “Quaderni verdi” di Federica Abozzi

Il romanzo, “Quaderni verdi”, narra le vicende di Vera, in capitoli di vita che si susseguono nel tempo e nello spazio, tra pagine e viaggi, tra flussi di parole e riscoperta del sé, tra incontri inaspettati e nuove priorità. Una lettura delicata che al contempo permette di interrogarsi su ciò che si vuole da noi…

Recensione: “Francesco: Il primo italiano” di Aldo Cazzullo

Dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, l’autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. Francesco è il primo italiano perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. E perché esprime il…

Recensione “L’ultimo vento” di Mario Ferrari

Durante un corso di vela in Sardegna, un ragazzo scompare in mare. Un anno dopo, il mistero è ancora aperto. Fabiana era al timone, quella notte, e ora Federico vuole aiutarla a sciogliere il nodo della memoria e della colpa. Ma ogni risposta solleva nuove domande, e scavare nel passato può risvegliare fantasmi pericolosi. Tra…

Recensione “Letteratura rock” di Alessio Miglietta

La perfetta fusione tra Rock e Poesia, racchiusa in una silloge.Prefazione a cura di Paolo Benvegnù, storico cantautore italiano e membro originario degli Scisma. Da un’idea di Alessio Miglietta, Vincitore Assoluto al Premio Internazionale Città di Latina 2024 e già Premio Letteratura Italiana Contemporanea 2023 con l’opera POEMA NERO, e autore, fra gli altri, di Cieli di Valium, Grunge…

La verità di Carlo Nordio sul futuro della Giustizia

Il sistema giudiziario italiano è spesso avvolto in una nebbia di tecnicismi che lo rendono quasi inaccessibile alla comprensione del cittadino comune. Eppure, dietro il linguaggio barocco delle aule di tribunale, si nasconde una realtà che il Guardasigilli Carlo Nordio definisce, con una punta di amarezza, come una degenerazione correntizia. Nel suo nuovo saggio intitolato…