Ho appena finito di guardare Below e devo ammetterlo: mi ha totalmente conquistato. In un panorama di serie spesso prevedibili, questa nuova miniserie thriller creata da Jesse McKeown si distingue per essere avvincente, mai banale e ricca di continui colpi di scena che ti tengono con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Se stai cercando una serie da divorare tutta d’un fiato, ecco tutto quello che c’è da sapere su questo piccolo gioiello canadese.

Le riprese di questa produzione canadese, firmata dallo showrunner e regista Jesse McKeown, sono iniziate nel giugno del 2025. Dopo un’anteprima molto apprezzata al Toronto International Film Festival (TIFF) nel 2026, la miniserie è sbarcata ufficialmente nel catalogo Netflix l’8 ottobre 2026, con tutti e 6 gli episodi resi disponibili contemporaneamente.
La storia ci porta a Snook’s Arm, una remota e tranquilla cittadina di pescatori nel Newfoundland, in Canada. La vita della comunità scorre con i ritmi lenti e tradizionali del mare, finché l’apparizione di una misteriosa creatura marina sconvolge radicalmente l’equilibrio e la serenità dei suoi abitanti.
Il protagonista è Calvin Penney, un temprato pescatore locale che si trova improvvisamente catapultato al centro di un incubo. Affiancato da un biologo marino, Calvin dovrà combattere con tutte le sue forze per proteggere la propria famiglia, i suoi concittadini e uno stile di vita che sembra destinato a essere trascinato e a scomparire per sempre sul fondo dell’oceano.
Per questo progetto, il regista ha scelto di affiancarsi un cast di altissimo livello nel panorama internazionale. Josh Hartnett interpreta magistralmente il duro pescatore Calvin Penney, mentre Mackenzie Rio Davis veste i panni di Fonda Howander e Charlie Heaton (nota star di Stranger Things) interpreta il figlio di Calvin. A completare un cast eccezionale ci sono anche Natasha Henstridge, Rohan Campbell, Ruby Stokes e Joshua Close.
Fin dai primi minuti, Below dimostra di non essere la solita serie sul “mostro marino” o sul classico disastro ambientale. Ciò che rende la narrazione davvero magnetica è la gestione della tensione e la straordinaria capacità degli sceneggiatori di ribaltare le carte in tavola con continui e inaspettati cambi di rotta. Le ambientazioni cupe e maestose del Newfoundland trasmettono un senso di isolamento unico, sorrette da personaggi realistici e ben sfaccettati.