Tra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che chi è abbastanza determinato possa riuscire a trovarvi le risposte di cui ha bisogno. Ci vediamo per un caffè di Toshikazu Kawaguchi è un romanzo suggestivo e commovente che ci accompagna in questo caffè speciale, dove basta varcare la soglia, sedersi e ordinare una tazza fumante per poter rivivere l’istante del proprio passato che si vorrebbe cambiare.
Ma c’è una regola fondamentale: solo chi berrà la bevanda prima che si raffreddi potrà viaggiare indietro nel tempo, nel momento in cui ha preso una scelta a cui continua a ripensare, in cui è rimasto in silenzio quando avrebbe voluto dire la verità o in cui ha dato la risposta sbagliata. Tra i protagonisti troviamo il professor Kadokura, che ha trascurato la famiglia per il lavoro; i coniugi Sunao e Mutsuo, addolorati per la scomparsa del loro amato cane; Hikari, pentita di non aver accettato la proposta di matrimonio; e Michiko, tornata nel locale per incontrare il padre. Ognuno di loro ha una storia unica e lo sguardo rivolto a quell’istante decisivo, con la possibilità di vederlo sotto un’altra luce per imparare a vivere con serenità il presente.
Un racconto delicato ed evocativo, perfetto per chi ama le atmosfere intime della narrativa giapponese contemporanea e le storie che invitano alla riflessione sul valore del tempo e delle scelte.
