Recensione “Le pagine della nostra vita” di Nicholas Sparks

North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno – coltivato da tempo – di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all’antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un’estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un’ultima volta prima di sposarsi… Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa…

Titolo: Le pagine della nostra vita
Autore: Nicholas Sparks

Editore: Sperling and Kupfer
Genere: Rosa
Data pubblicazione: 28 Giugno 2013
Voto: 5+/5

Classificazione: 5 su 5.

Cartaceo -> 10,90€ | Ebook -> 6,99€

Recensione

Ben tornati a tutti lettori, torno a scrivere dopo una breve pausa. Torno con un libro che è una garanzia a mio avviso. Lo lessi anni e anni fa, prendendolo dalla biblioteca di paese, e quando mesi fa l’ho visto sugli scaffali del Gustalibro, il mercatino di scambio e baratto libri del mio paese, bhè non me lo sono fatto assolutamente sfuggire. Avevo infatti voglia di rileggerlo a distanza di più di 10 anni e vedere se le emozioni che avevo provato la prima volta erano e sarebbero state le medesime anche rileggendolo.

Arriviamo a parlare dei due protagonisti Noah e Allie sono due giovani che si sono amati nel giro di un’estate ma lei ha poi fatto un passo indietro ed è sparita. Noah le ha scritto lettere per anni e la giovane non ha mai risposto a nessuna di esse. Dopo essere partito come militare e poi essere tornato e aver lavorato fuori, si ritrova tra le mani una piccola fortuna e decide di investirla per ristrutturare la casa dei suoi sogni. Nessuna donna però è più entrata nel suo cuore e quel posto è e rimarrà vuoto perché per lui nessuna donna è e sarà mai al pari di Allie.

Dall’altro lato abbiamo Allie una giovane con la passione per la pittura, che però ha lasciato da parte e abbandonato in un cassetto insieme alla sua spensieratezza. Ora è fidanzata e prossima al matrimonio con un giovane avvocato ricco di famiglia e il futuro non potrebbe essere più roseo. Ma qualcosa manca, tanto per cominciare nonostante siano fidanzati ormai da anni non ha mai permesso al futuro marito di sfiorarla e nessun’uomo lo ha mai fatto dopo Noah.

Un impulso la riporta a bussare alla vecchia casa, ma vecchia non è più e lì sotto il portico è seduto un uomo, che sia proprio Noah? Dopo tutto questo tempo? I due si ritrovano ma il presente l’ha seguita, quale vita sceglierà? La vita di città insieme ad un uomo benestante a fare la mamma e ad organizzare eventi di beneficenza? Oppure la vita di campagna con un uomo che non ha più un lavoro e che ha speso tutto quello che aveva per ristrutturare la casa dei propri sogni? Lascio a voi lettori scoprirlo. Anzi molti di voi lo sapranno già perché dallo stesso libro è stato tratto un film di successo.

Questa separazione ci fa tanto male perché le nostre anime sono legate l’una all’altra. Forse lo sono sempre state e lo saranno sempre. Forse abbiamo vissuto mille vite prima di questa e in ciascuna ci siamo incontrati. E forse, ogni volta, siamo stati costretti a separarci per le stesse ragioni. Perciò questo è un addio che dura da diecimila anni e prelude a quelli a venire.

Il fulcro del libro sono i sentimenti, veri, reali, concreti che i due protagonisti provano e che tramite la mano di Nicholas Sparks arrivano al lettore come un pugno nello stomaco. Ho pianto lo ammetto, ho pianto tanto e i sentimenti che avevo provato durante la prima lettura da ragazzina non sono nemmeno paragonabili a quelli che ho provato la sera in cui lo rilessi. Assolutamente consigliato, penso proprio che d’ora in poi quando vedrò uno dei tanti libri di Nicholas Sparks sugli scaffali dei mercatini, li prenderò tutti a scatola chiusa, lacrima assicurata, ma ciò che è realistico e vivo porta immancabilmente ad emozionarsi.

Voto 5+/5

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