Cartaceo -> 17€ | Ebook -> 6,99€
1943. Per gli ebrei italiani la situazione si fa di giorno in giorno più difficile e pericolosa. I nazisti hanno occupato gran parte del paese, e il rischio di essere imprigionati e deportati è sempre più concreto. Per Antonia Mazin, ormai, l’unica speranza di sopravvivere è lasciare la città e i genitori, cambiare nome e rifugiarsi in campagna insieme a un uomo che conosce appena, Niccolò Gerardi.
Nico studiava per diventare prete prima che le circostanze lo costringessero a lasciare il seminario, ma un idealista dall’animo puro come lui non può assistere passivamente ciò che fascisti e nazisti stanno facendo, e per portare Nina al sicuro nella fattoria della sua famiglia accetta di fingere che lei sia la sua sposa.
Ma la vita in campagna non è semplice per una ragazza di città come lei, che sognava di diventare medico come suo padre: i vicini faticano ad accettare quella sconosciuta dolce e istruita, e quel che è peggio la loro diffidenza è condivisa da un ufficiale nazista che nutre sentimenti di vendetta nei confronti di Nico.
Per i due giovani, il passo dalla finzione alla realtà è breve, i loro sentimenti diventano a poco a poco più profondi e in breve i due ragazzi si scoprono innamorati. E iniziano a temere che prima o poi qualcosa, o qualcuno, finirà per separarli…
-
Minions & Monsters: folli come sempre

Ieri sera mi sono concesso una serata cinema e ho visto Minions & Monsters, il terzo capitolo dedicato interamente ai mitici omini gialli. Ammetto subito che questi folli clown mi hanno stupito, regalando un’avventura decisamente più fresca, ambiziosa e ricca di cuore rispetto al passato. La storia ci catapulta alla fine degli anni Venti, nel…
-
Il sole impietoso del dramma psicologico: “Domenica” di Georges Simenon

In una splendida domenica di maggio in Costa Azzurra, la locanda “La Bastide”, situata ai piedi del massiccio dell’Estérel, si prepara ad accogliere la consueta clientela per il pranzo. Dietro l’apparente normalità di una giornata di festa, si consuma però la resa dei conti finale per Émile, il cuoco che con i suoi piatti ha…
-
Recensione “Quel che resta di un’isola” di Anita Bozzo

C’è un’isola fatta di estati che sembrano non finire, di bambini che crescono senza accorgersene, di amicizie che diventano radici. È un posto dove il mare sa custodire i segreti e restituirli. E la voce narrante torna là dove tutto è cominciato: tra strade sterrate, case che odorano di sale e ombre e luci di…
