Recensione “Incatenati al passato” di Angela Quaranta Vol. 2 Viaggiatori nel Tempo

E’ iniziata con uno scontro l’amicizia tra Lulù, Loki, Zorba e Fritz.
Un’amicizia che nessuno si aspettava ma che è cresciuta e si è consolidata dopo ogni prova che i quattro gattini hanno dovuto superare.

Ma proprio quando la missione sembrava conclusa, ecco che uno sgangherato marchingegno li ha catapultati indietro nel tempo.

Nel 649 d.C.

Cosa ci sarà ad attendere i piccoli amici in un’epoca così lontana?
Riusciranno, almeno questa volta, a tenersi lontani dai guai?
Ma soprattutto, saranno in grado di tornare a casa, nella loro epoca?

Titolo: Incatenati al passato
Autore: Angela Quaranta
EditoreIndipendente
Genere: Per bambini
Data pubblicazione: 28 Maggio 2020
Voto: 5/5

Classificazione: 5 su 5.

Cartaceo -> 7,99€ | Ebook -> 2,99€


Recensione

Loki, Zorba, Fritz e Lulù sono quattro mici-amici provenienti da Parigi. Uno strano marchingegno, realizzato da Gaston, il padrone di Lulù, li ha catapultati indietro nel tempo.

Loki è un gatto norvegese dal pelo folto e lucido. Lui è il più grosso di tutti, perciò si fa sempre avanti per proteggere i suoi amici. Zorba è un giovane gatto dal pelo lucido e dagli occhi del colore dell’ambra. Lui è un british nonché un M.a.g.u.s. ancora inesperto. Non pensa infatti di essere all’altezza del padre. Lulù invece è un gatto tricolore. A causa del suo carattere snob, Loki l’ha soprannominata principessa. Infine c’è Fritz, un soriano di colore grigio e dal manto spelacchiato. Ha un corpo troppo magro ed è l’unico in grado di leggere. Gli amici affrontando numerose difficoltà e rischiando più volte di cacciarsi nei guai ma la loro amicizia li guiderà verso il lieto fine.

Nonostante sia il secondo di una serie, il libro può essere letto anche in maniera disgiunta rispetto al precedente, in quanto le avventure dei gattini sono storie a se stanti. Incatenati al passato è una bellissima storia d’amicizia, coinvolgente e scritta bene. Affronta svariati temi, quali la paura del diverso, l’amicizia, la lealtà, il cambiamento.

L’autrice con parole semplice e adatte ai più piccoli, ma non solo, fa capire a grandi e piccini l’importanza dell’amicizia, dell’unione e del rispetto nei confronti del diverso. Non bisognerebbe mai giudicare dalle apparenze o come accade nella storia, maltrattare un gatto soltanto perché il suo pelo è nero.

Anche con questo secondo volume Angela Quaranta, attraverso i suoi adorabili gattini protagonisti, ci fa vivere un’avventura per nulla scontata o banale. Consiglio la lettura a chi vuole far appassionare i bambini alla lettura e a chi voglia far loro leggere una serie che non necessariamente debba essere vissuta in maniera consecutiva. Voto 5/5

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