Recensione “Il cerchio di pietre” di Enrico Graglia

Vincenzo, ragazzo di provincia, fa una strana scoperta al fiume. Ne derivano sogni oscuri e vivide allucinazioni, che ostacolano la sua relazione con l’intraprendente e affascinante Lavinia e lo spingono a credere che in gioco ci sia più della propria sanità mentale. È possibile che qualcuno – o qualcosa – stia cercando di mettersi in contatto con lui? E cosa ci fa un antico e misterioso cerchio di pietre nella campagna piemontese? Ad aiutare Vincenzo, lo scrittore-guru Saverio, in cerca di riscatto da un’esistenza mediocre.
I tre protagonisti di questa storia dark, che affonda le sue radici nella provincia italiana, si confronteranno con l’ignoto, causa delle nostre più grandi paure, in cui a decidere l’esito dell’eterno scontro fra Bene e Male è la fragilità stessa dell’animo umano.

Titolo: Il cerchio di pietre
Autore: Enrico Graglia
Editore goWare 
Genere: Fantasy
Data pubblicazione: 2 Dicembre 2020
Voto: 4,5/5

Classificazione: 4.5 su 5.

Cartaceo -> 17,99€ | Ebook -> 6,99€

Recensione

Questo è il libro d’esordio di Enrico Graglia. Cioè, dico io, il libro d’esordio. Se questo è il primo romanzo di questo talentuosissimo scrittore, cosa ci aspetterà in futuro?

Il cerchio di pietre è una storia dalle tinte scure come il petrolio, elettrizzante come una scarica di corrente, avvolgente come le spire di un boa. Dal momento in cui si poggiano gli occhi sulle prime pagine di questo racconto non si ha scampo: si deve continuare a leggere, pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, persi nel vortice di parole ben accordate fra loro e nelle illusioni di cui cade vittima il protagonista.

Ma passiamo alla storia; di che cosa parla questo libro? Beh, dell’avventura di Vincenzo, Lavinia e Saverio, i tre personaggi principali de Il cerchio di pietre. Tutto si innesca con il primo, un giovane della provincia piemontese che un giorno, al fiume con gli amici, scopre una grotta piena di simboli strani. Dopo questo inusuale ritrovamento, il ragazzo inizia ad avere delle terribili visioni nelle quali si dibattono paure, mostri, oblio. La realtà sfugge fra le dita e Vincenzo teme di impazzire. Che cosa gli sta succedendo? Trova in Saverio, scrittore dal peculiare passato, un buon alleato, una sorta di guida nel suo percorso, nello scoprire la situazione in cui è rimasto intrappolato. Mentre vive questo incubo, tuttavia, comincia una tenera seppur complicata relazione con Lavinia, fanciulla matura e coraggiosa.

Questi sono i nostri protagonisti, con i quali ci immedesimeremo fin da subito in diversi momenti. E non solo nelle loro emozioni. Ad esempio, ho con piacere constatato la passione di Vincenzo per l’Antico Egitto, mondo misterioso ed appassionante che io adoro. La menzione alle divinità di questo Pantheon particolare mi hanno riempito di ricordi.

Sono indubbiamente tutti dei personaggi molto umani, con i loro difetti e i loro pregi. Proprio per questo ci si identifica così bene sia con i giovani che con il più attempato dei tre. Inoltre, anche molti dei personaggi secondari mi hanno ricordato persone che conosco veramente, che posso incontrare per le strade del mio Paese, oppure atteggiamenti che io stessa ho in certe occasioni. Il libro fornisce anche un bello spaccato sulla vita di Paese, dunque, che si unisce in modo armonioso con le tematiche particolari trattate.

Ci sono delle scene che mi hanno letteralmente incollato alle pagine, scritte tanto bene da riuscire a proiettarmi direttamente accanto agli altri, al loro fianco nell’impresa che è capitombolata loro sulla testa. Perché in una battaglia del genere, tirarsi indietro è impossibile.

Per concludere, oltre a trovare in queste pagine una storia avvincente ed emozionante, ho potuto constatare la bravura dell’autore nello scrivere e nel trasmettere sentimenti. Infatti, la narrazione scorre liscia come l’olio, quasi non ci si rende conto di star macinando capitoli su capitoli. Le avventure nelle quali ci imbattiamo, però, non subiscono soltanto per la limpidezza e la piacevolezza con le quali sono scritte, ma anche per le sensazioni indimenticabili che donano.

Detto questo, sono veramente contenta di essermi imbattuta in questo libro e in uno scrittore così bravo e innovativo. Difficilmente si leggono storie dark del genere, qui da noi, imbevute di mistero e azione, forti della molteplicità di generi grazie alle quali si distingue Il cerchio di pietre. È perfetto infatti sia per gli amanti dell’horror, che di chi è fan del fantasy o dei romanzi young adult. Bello, bello, bello!

Voto: 4,5/5

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