Recensione “Le cronache di Caeligar” Vol. 1 di Luca Spiridigliozzi

413cq2mdhml._sx346_bo1204203200_

Titolo: Le cronache di Caeligar

Autore: Luca Spiridigliozzi

Editore: Lettere animate

Genere: Fantasy

Data pubblicazione:22 Febbraio 2019

Voto: 3/5

Cartaceo-> 8,99€ 


Sinossi

Terra, 2180; sono trascorsi più di 65 anni dalla grande catastrofe. Da allora, l’umanità è stata costretta a rifugiarsi su delle enormi metropoli galleggianti per sopravvivere a una crescente minaccia. Caeligar, una delle grandi città-isole, fornisce rifugio a Mathias Shephard: uno dei sopravvissuti, la generazione di Caeligariani che per prima solcò gli oceani. Rimasto solo, Mathias trascorre i suoi giorni nell’inedia, fin quando un misterioso imprenditore lo convince ad essere parte della sua utopica visione. Il “Piano Terra”, così come gli viene presentato, può rappresentare un faro di speranza per il rinnovato predominio della razza umana, eppure altre trame si agitano in sottofondo…

Recensione

Nella distopia mi sono sempre trovata a mio agio e questo romanzo non è stato l’eccezione alla regola. Il primo volume delle Cronache di Caeligar narra la storia di una terra devastata dalla Grande Catastrofe, un fenomeno tremendo che ha quasi terminato la popolazione umana. Sono rimasti pochi sopravvissuti, rifugiatisi su enormi isole galleggianti; fra loro annoveriamo Mathias Shepard, un vecchietto dal corpo fragile ma dalla grande forza di volontà, che un giorno viene convocato da un ambiguo e potente imprenditore che lo vuole coinvolgere nel suo ultimo progetto; questo programma ha il fine di riportare l’uomo sul suo pianeta natale, lontano dagli agglomerati urbani che sorgono sulle grandi isole, dalle forti connotazioni steampunk. Infatti elementi essenzialmente tecnologici si mescolano a baraccopoli, mercato nero povertà. La popolazione è in profonda difficoltà e tra i poveretti che cercano di non lasciarsi ingoiare da questo ambiente malsano posiamo gli occhi sulla principessa muta, una ragazzina di cui faremo la conoscenza nel corso della lettura. Molti altri personaggi emergono dalle pagine, come ad esempio il tenente Larry o il tecnico di laboratorio Philippe, con il suo gatto. A catturare particolarmente la mia attenzione è stata la rosa marcia e la sua organizzazione e spero fortemente di saperne di più nei prossimi libri. L’universo creato dall’autore è molto particolare e affascinante, e decisamente apprezzabili sono le sottotrame e le relazioni che legano i diversi individui, che si agitano seminascoste come grossi pesci sotto il pelo dell’acqua. Inganni, accordi illeciti, tradimenti e rivelazioni si intersecano fra loro, creando un puzzle peculiare che rapisce sicuramente l’attenzione del lettore. Tuttavia la narrazione, in senso tecnico, non mi ha particolarmente entusiasmato. Presenta infatti alcuni punti dove la tensione cala e spesso nei dialoghi ci si imbatte in frasi fatte, sentite e risentite in determinati contesti. ma ciò non smentisce l’originalità della trama e le prospettive che si aprono di fronte al racconto. Non mi resta che attendere il secondo volume con ardente curiosità!

Voto: 3/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.