Recensione “L’amante di Lady Chat: cose di Facebook e dintorni” di Chiara Breschi e Costanza Bondi

51omtpwffel

Titolo: L’amante di Lady Chat: cose di Facebook e dintorni

Autore: Chiara Breschi e Costanza Bondi

Editore: WOMEN@WORK

Genere: Rosa

Data pubblicazione: 27 Aprile 2015

Voto: 1/5

Ebook -> 2,45€


Sinossi

L’amante di Lady Chat è la cronaca di una passione nata e consumata nel contesto della tecnologia livellante di Facebook. Si va oltre il pudico scambio di e-mail di “C’è post@ per te” e di “Le ho mai raccontato del vento del nord” perché il virtuale, nell’incalzare, sintattico e lessicale del gergo delle chat, assorbe il reale acquistandone, in un crescendo di attese, una fisicità multisensoriale. Il quotidiano, nei rapidi botta e risposta tra Beatrice e Angelo, viene sviscerato in ogni sua declinazione (lavoro, posizioni politiche, malattia), regalando al lettore l’illusione di una condivisione vis à vis, resa ancor più vibrante dalla descrizione di amplessi desiderati e descritti così intensamente e brutalmente da restituirci la sensazione fisica dell’udirne i gemiti, toccarne le carni, berne gli umori, aspirarne gli odori.
Cosa accade, però, quando il reale rivendica la propria autonomia destabilizzando dinamiche di relazione rassicuranti seppur aleatorie?

Recensione

Angelo e Beatrice sono due persone adulte, consenzienti e entrambe appassionate di letteratura, ma direi che i loro punti in comune finiscono qui; a dividerli una marea di dettagli, insignificanti o meno, che rendono la loro travagliata storia d’amore via Facebook più difficile del dovuto. Il fondamentale contrasto fra i due sta nel fatto che Angelo è un romanticone, anche troppo per i miei gusti, e non ha paura di quello che prova (nonostante abbia già una moglie e dei figli… ma guarda un po’, non mi sta particolarmente simpatico); Beatrice è invece algida e controllata, ed è molto contenuta nella manifestazione del suoi sentimenti. In certi punti del libro pare non interessarle nulla dell’uomo, ma subito ci ricrediamo leggendo le pagine a venire. Nel loro scambio di chiacchiere e riflessioni si alternano semplici conversazioni, ma anche poesie, stralci di testi e brevi dialoghi che Beatrice ha con i suoi colleghi o amici. Nel complesso non posso affermare che questo volume sia stata una lettura gradita: all’inizio sembrava interessante, soprattutto per le bellissime divagazioni disseminate ogni tot pagine, a descrivere i sentimenti dei due, ma dopo un po’ le discussioni tra i due pseudo-innamorati hanno iniziato a stancarmi: lui troppo smielato e morboso, al limite del sopportabile, lei ragionevole e più posata ma comunque caricata con atteggiamenti contraddittori, visto che un giorno dice una cosa e quello dopo il contrario. Non ho trovato gradevole poi il continuo calcare sulle posizioni politiche dei protagonisti, in parte forse perchè non mi piace in generale il dichiararsi fascisti o comunisti, perchè nulla è categorizzabile a mio parere, ancora poichè stonava un po’ con il contesto. Il finale poi mi ha veramente lasciato con l’amaro in bocca, pensavo mancasse un pezzo alla narrazione!

Nonostante non mi sia piaciuto, devo tenere anche conto che io e i romanzi rosa non andiamo d’accordissimo quindi ad un altro tipo di persona il romanzo potrebbe interessare e non poco. Dunque, amanti dei corteggiamenti e dell’amore diabetico, mi fermerei a dare un’occhiata se fossi in voi!

Voto:1/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.