Recensione “Le sette sorelle” Vol. 1 di Lucinda Riley

517tm56eipl-_sx325_bo1204203200_

Titolo: Le sette sorelle

Serie: Le sette sorelle vol. 1

Autore: Lucinda Riley

Editore:  Giunti

Genere: Narrativa contemporanea

Data pubblicazione: 2 Gennaio 2015

Voto: 5/5

Link Amazon


Sinossi

Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante. Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

Recensione

Le sette sorelle è il primo volume dell’omonima Serie dell’autrice Lucinda Riley. Una stora familiare che si diraman in tutti i continenti e che si apre con la scomparsa del padre adottivo delle ragazze. Oguna di loro infatti è stata adottata dall’uomo in un diverso continente e poi partata ad Atlantis, la dimora dove sono cresciute tutte insieme.

Il primo volume racconta la storia della scoperta delle origini natie della primogenita Maia, l’unica delle sorelle a vivere ancora nella casa di famiglia (o meglio, in un’abitazione attigua). La donna riceve come tutte le ragazze, una lettera dal padre defunto, in cui l’uomo spiega loro alcuni segreti del loro passato, lasciando la libertò ad ognuna di avventurarsi alla ricerca delle proprie origini. Ed è proprio quello che farà Maia, spinta dalla ricomparsa di un ex-fidanzato assai scomodo. Fuggirà in sud-america, più precisamente in Brasile, dove scoprirà il segreto della sua bisnonna e guidata da lettere celate in cassetto per quasi un secolo, vivrà l’amore tra l’antenata e uno scultore francese. Tutto questo la porterà a vivere nuovamente lei stessa l’amore, dopo bene 14 anni di solitudine.

E’ interessante vedere come sia cambiato il personaggio di Maia. Inizialmente era molto introversa e chiusa in se stessa, tendeva ad isolarsi e non voleva avere a che fare con il mondo esterno, tantè che nonostante avesse superato i 30 anni, era da dopo il college che non si allontanava dalla casa di famiglia. Invece dopo aver scoperto le sue singolari origini e l’amore, si lascia tutto alle spalle, e in pochi giorni attraversa il globo per stare con l’uomo che ama. Un cambiamento introsppetivo che in realtà ha portato a galla il vero Io della donna, celato per troppo tempo dietro ad un segreto che apparentemente doveva essere tale anche per il padre….misteri su misteri che sembrano in realtà collegati e creati per destabilizzare una situazione che ormai da troppo tempo andava avanti e sembrava insuperabile.

Il mistero è alla base della storia. Da subito notiamo quanto sia misteriosa la figura del padre delle ragazze, un ricco magnate di cui in realtà nulla sappiamo. Cosa alquanto strana è inoltre il fatto che le ragazze non abbiamo potuto vedere il corpo del defunto e che la salma sia stata lasciata sulla barca di famiglia alla deriva. Barca vista da una delle sorelle, che non essendo ancora a conoscenza del decesso, ha cercato di mettersi in contatto, ma che è stata prontamente distanziata al primo contatto radio. Troppi sono infatti i misteri attorno all’uomo e la voce misteriosa che la giovane Ally sente al telefono nell’ultimo capitolo del romanzo lascia presagire sviluppi interessanti.

Inoltre perchè l’uomo ha adottate le ragazze? E perché ha lasciato indizi riguardanti le famiglie di origine? Indizi presenti anche nello studio di famiglia…..insomma il primo capitolo invoglia a leggerne i seguenti e come ci svela l’autrice, i libri saranno sette come sette sono le sorelle, perché oguno dei sarà raccontato tramite una delle giovani. Un ulteriore mistero, perché in realtà la settima sorella non è mai giunta ad Antlantis….

Il libro è scritto in maniera splendida come tutti i romanzi dell’autrice, i capitoli non sono troppo lunghi e gli sbalzi temporali sono gestiti in maniera egregia, permettendo al lettore di non perdersi e di non annoiarsi. Nonostante infatti il libro sia abbastanza lungo, la lettura è avvenuta molto velocemente e la voglia è quella di procedere subito con la lettura del secondo volume!

Libri consigliatissimo! Voi cosa ne pensate? Un saluto da Muaty

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.