Una foto in bianco e nero del 1941, scovata sui social, riapre una ferita familiare e dà il via a un’indagine straordinaria. Leman e Asllan Ypi sorridono felici in luna di miele sulle Alpi, mentre l’Europa è devastata dalla guerra. Ma dietro quel silenzio perfetto si nasconde una storia complessa e mai raccontata.
In “Dignità”, Lea Ypi scava nel passato di sua nonna Leman: dall’infanzia aristocratica a Salonicco all’arrivo in una Tirana sospesa tra modernità e arretratezza, fino al matrimonio con un socialista. Incrociando i rapporti della polizia segreta, atti giudiziari e memorie intime, l’autrice attraversa le contraddizioni del Novecento — tra imperi decaduti, crisi finanziarie e guerre — per interrogarci su cosa sappiamo davvero di chi amiamo e con quale diritto ne giudichiamo le scelte.
