Galline rivoltose, un investigatore da strapazzo e fiori di stramonio che fanno rinsavire. Una luna smozzicata da serpenti illumina il cielo d’un pollaio e del mondo, ma sono la stessa cosa. Storie profonde e leggere, ironiche e cupe: in definitiva, semiserie. Fantasiose grammatiche impolverate, affaccendati conciatori immersi nello sterco. Tutti provano a contare i cerchi d’un tronco per capirne l’età, ma melodie di pianoforte mescolano il tempo e rincrudiscono graffi di gioventù; un coniglio morente è il nitido presagio del domani, però qualcuno imbroglia. Stregate metamorfosi, uditori perplessi e una nonna smemorata custode di ricordi. Si dice che nella notte della Befana le bestie parlino. Ma chi lo ha detto? Una mula, e tutti gli altri. Sullo sfondo domestico d’una provincia come tante s’intrecciano le sorti di uomini e animali; li lega il filo attorcigliato del narrare, che nello scorrere ritorna, si smarrisce riprendendosi. Raccolta, sì, ma dispersa: dentro un oceano di libertà che diventa anche distanza incolmabile. Ed è proprio il racconto, imperfetta cucitura tra vicino e lontano, a farci credere ancora possibile comunicare noi.
Titolo: La mula e gli altri, faccende semiserie di provincia
Autore: Alessandro Conforti
Editore: Il ramo e la foglia edizioni
Genere: Raccolta di racconti
Data pubblicazione: 21 Febbraio 2025
Voto: 4.5/5
Acquista su Amazon -> #pubblicità
Recensione
Ben tornati a tutti lettori, oggi sono qui per parlarvi di una nuova uscita per la casa editrice Il ramo e la foglia, con cui collaboro da anni. Il libro in questione è “La mula e gli altri, faccende semiserie di provincia” dell’autore Alessandro Conforti.
In un mondo rurale dove il confine tra umano e animale si assottiglia, si intrecciano storie bizzarre e malinconiche. Galline ribelli, un detective improvvisato e piante allucinogene che riportano alla ragione sono solo alcuni degli elementi di un racconto che oscilla tra comicità e tragedia.
La vita di paese, con le sue tradizioni e i suoi ritmi lenti, fa da sfondo a vicende in cui il tempo si dilata e si contrae, i ricordi si confondono e il futuro si preannuncia incerto. Personaggi eccentrici, come conciatori indaffarati e una nonna smemorata, si muovono in un universo dove il reale si mescola al fantastico, dove gli animali parlano e i confini tra vita e morte si fanno labili.
Questa raccolta di racconti, scorrevole e piacevole, si legge d’un fiato, come un viaggio in un oceano di storie brevi ma intense. L’autore, con una prosa elegante e misurata, tratteggia personaggi memorabili e li immerge in trame originali e ben costruite.
Le descrizioni vivide degli ambienti e dei personaggi, insieme a un’ironia sottile e a una leggerezza narrativa mai banale, arricchiscono le trame, sorprendendo il lettore con inaspettati colpi di scena. La parola chiave che meglio descrive questa raccolta è “freschezza”: un’ondata di novità che allieta e coinvolge, lasciando un’impressione duratura.
Questi racconti, intrisi di simpatia e di una familiarità che scalda il cuore, presentano animali con tratti sorprendentemente umani e molto altro ancora. La raccolta colpisce per la sua semplicità e la sua fresca genuinità, evocando la leggerezza e la vitalità della primavera. Un’esperienza di lettura che consiglio vivamente, per la sua capacità di infondere un senso di gioia e di rinascita. Voto 4.5/5

Un commento Aggiungi il tuo