Recensione “Tra maschere e ombre” Xipe Vol. 1 di Giovanni Oro

Anno 513 dalla Fondazione dell’Impero Umano. Decine di pianeti riuniti sotto un unico governo e con un unico scopo, estendere il più possibile il dominio dell’umanità. Ma le prime crepe iniziano a formarsi in una struttura apparentemente solida. Crepe che la guerra con i Ralt, un popolo alieno che ha costruito la società intorno ad una religione votata al dolore non può che allargare. La guerra è a un bivio, da una parte la vittoria dall’altro la distruzione di ogni essere umano, ridotti allo stremo, le forze imperiali lanciano un ultimo disperato attacco, un’ultimo tentativo di ribaltare la situazione. Il luogo scelto è il pianeta Xipe, milioni di uomini e donne, cosmonauti sulle astronavi e soldati a terra vengono mandati a combattere per quella che viene annunciata come l’Ultima Battaglia.

Titolo: Tra maschere e ombre
Autore: Giovanni Oro
Editore: Delos Digital
Genere: Fantascienza
Data pubblicazione: 1 Novembre 2022
Voto: 4.5/5

Classificazione: 4.5 su 5.

Recensione

Ben tornati a tutti lettori, oggi sono qui per parlarvi (o meglio scrivervi) del primo volume della serie fantascientifica “Xipe” di Giovanni OroTra maschere e ombre” edito Delos Digital. Chi mi segue da tempo noterà subito come si tratti di un genere che leggo molto poco. In realtà questo accade non perché si tratti di un genere a me lontano, ma molto semplicemente perché trovo che i libri a riguardo siamo molto pochi.

Siamo nell’anno 513 dalla fondazione dell’Impero umano. La guerra con i Rat è a un bivio. Una popolazione che ha formato la società sulla cultura e religione del dolore non può che portare ad una guerra atroce e profonda. Coloro i quali vengono rapiti da questa popolazione aliena, subiscono una destino peggiore della morte. Ciò che erano non saranno più e i numerosi esperimenti che subiranno, forgeranno nuovi esseri coesi a quel poco che di umano resta in loro.

Quelle navi non erano fatte di duracciaio ma di carne, ossa e tendini: erano veri e propri esseri viventi, creati dai ralt per viaggiare e combatte.

Fin da subito ci troviamo catapultati nel mondo Ralt e in ciò che fanno ai loro prigionieri. Questo è un salto nel tempo, che contestualizza il passato e la vita di Alexandra Cross. La ritroviamo dopo molto tempo, sola e devastata, con la pettinatura da vedova che tanto ha atteso ad indossare. La ritroviamo al comando, lì, proprio dove ci sarà più bisogno. Devo ammettere che iniziare il libro con lei e con quello che ha passato è stato un trampolino di lancio per appassionarmi subito alla lettura del testo.

Uno stile di scrittura molto fresco e accattivante la fa da padrone. Inoltre capitoli lunghi al punto giusto non rendono mai la lettura noiosa. L’inventiva dell’autore è stata messa in atto soprattutto nell’invenzione e caratterizzazione della popolazione aliena dei Ralt. Inoltra la possibilità di cambiare prospettiva di lettura con capitoli attraverso gli occhi di alcuni Ralt è stato molto interessante.

Ogni personaggio di questa saga ha una storia, una tradizione o uno scopo preciso per cui è stato creato. Ogni personaggio infatti è a se stante e i centri nascita come le famiglie danno alla luce individui unici nel loro genere, ma studiati e ricercati per essere i migliori nel loro campo. Un parallelismo che crea uno spaccato della società e un focus su tematiche non facili. Come quando una giovane nata attraverso un centro nascite, incontra il proprio genitore biologico. Come dovrebbe essere il rapporto tra loro? Dovrebbero esservi sentimenti, affetto, protezione, riguardo, oppure si tratta un semplice legame genetico volto al prosegue della specie e nulla più?

Un primo volume che in realtà non è l’inizio di una trilogia, ma uno dei tre volumi che parallelamente racconteranno stralci della medesima storia vista attraverso gli occhi di personaggi appostati ad angoli opposti della vicenda. Una genialata? Assolutamente si, ho già il secondo volume pronto da leggere sul comodino e non attendo altro che iniziarlo per capire molto di più di ciò che è accaduto su Xipe.

Gli appassionati di fantascienza non rimarranno delusi. Primo volume di una serie originale che l’autore ha saputo rendere ancora più curiosa con il finale “non finale”. Ci ritroveremo molto presto con il secondo volume, Voto 4.5/5

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