Recensione “L’allieva di Sherlock Holmes” Mary Russell and Sherlock Holmes Vol. 1 di Laurie R. King

Nel 1915, Sherlock Holmes è in pensione e tranquillamente impegnato nello studio delle api da miele quando una giovane donna si imbatte letteralmente in lui, nella campagna del Sussex. Quindicenne, goffa, egocentrica e recentemente orfana, la giovane Mary Russell mostra un acume tale da impressionare persino il grande detective in un confronto arguto e di raffinata intelligenza. In principio riluttante, sotto la sua tutela, questa modernissima donna del XX secolo si dimostra un’abile allieva e una compagna degna del suo genio. Nel loro primo caso, devono rintracciare la figlia rapita di un senatore americano e confrontarsi con un avversario davvero astuto: un attentatore che ha messo in allarme gli investigatori e che non si fermerà davanti a nulla per porre fine alla loro “inedita” collaborazione.

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Titolo: L’allieva di Sherlock Holmes – Mary Russell and Sherlock Holmes Vol. 1
Autore: Laurie R. King

Editore: Leggereditore – Fanucci
Genere: Giallo
Data pubblicazione: 19 Maggio 2022
Voto: 5/5

Classificazione: 5 su 5.

Cartaceo -> 16€ | Ebook -> 8,99€

Recensione

Ben tornati lettori, oggi vi parlo di un giallo: L’allieva di Sherlock Holmes di Laurie R. King, primo volume della serie Mary Russell and Sherlock Holmes, pubblicato da leggereditore (Fanucci) il 19 maggio 2022.

Mary Russell ha quindici anni e la sua vita è a un punto di svolta. Rimasta orfana a causa di un incidente viene affidata a una zia che vive nel Sussex, una zia che la ritiene una gran seccatura e non ha molta voglia di trascorrere del tempo con lei. Mary è d’accordo, loro non hanno nulla in comune, la zia sembra essere solo interessata all’eredità di Mary non certo alla sua persona e questo non può farle avvicinare in alcun modo. Un giorno, vagando per la campagna inglese incontra uno degli uomini più famosi d’Inghilterra, Sherlock Holmes.

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Holmes si è ritirato, ha lasciato Londra e si sta dedicando allo studio delle api, le gerarchie degli alveari lo affascinano e vuole scoprire tutto il possibile su questi piccoli soldatini e sull’apicoltura. Appena si imbatte in Mary rimane colpito dalla sua intelligenza e dalla capacità di osservazione di questa giovane donna così insolita e piena di idee. Proprio per queste motivazioni decide di portarla a vedere casa sua e la introduce nella sua vita prendendola come apprendista.

Nel volume non mancano personaggi della vicenda originale, come Watson e Mrs Hudson. Il primo ha confermato il suo personaggio di amico fedele. Mrs Hudson invece mi ha dato l’idea di essere una vecchia signora che ha a cuore la salute del proprio padrone, ma ancor di più della giovane allieva. Il rapporto tra le due finisce per essere quello di una madre con la figlia, Mrs Hudson infatti ha un figlio ma non lo vede da parecchio tempo essendo emigrato in Australia, mentre Mary ha perso la madre insieme al padre e al fratellino in un tragico incidente stradale in America.

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Il primo vero caso affrontato insieme, e che permette a Mary di mettersi alla prova, è l’arduo indagine per il rapimento di Jessica Simmons, una bambina di sei anni, figlia di un senatore americano. Sarà proprio Mary ha recuperare la bambina diventando per quest’ultima una sorella maggiore. Il caso però nasconde molto di più, i rapitori non vengono identificati, si tratta infatti di una banda di mercenari pagati da un committente mai identificato. Quando però un dinamitardo attenta alla vita di Sherlock e poco dopo a quella di Mary, piazzandole una bomba sulla porta del suo all’alloggio all’università di Oxford, il mistero si infittisce. Sarà proprio la giovane a trovare il legame con il precedente caso di rapimento. Holmes sarà inizialmente sopraffatto dalla situazione e per mettere al sicuro chi lo circonda, parte per l’estero. Un viaggio che si trasforma in un’avventura e non in una vacanza sotto copertura come voleva il governo. Purtroppo però gli investigatori a Londra non hanno raccolto molto e la squadra seppur in pericolo è costretta a rientrare alla base.

Una vecchia minaccia ha lavorato nell’ombra per più di 20 anni, organizzando il colpo nei minimi dettagli, proprio per questo è sempre un passo avanti all’investigatore. Confuso e senza idee da seguire, se non un codice lasciato in bella vista per essere decifrato, Holmes si troverà in gabbia. Quando poi Mary arriverà a capo della faccenda, la minaccia sarà pronta dietro l’angolo ad attenderli.

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Un libro molto interessante che ho divorato in pochi giorni. Il libro inizia con una nota, per informarci che questa storia non è stata scritta dall’autrice, ma ricostruita da documenti di “MRH”. Laurie King dichiara di avere ricevuto il manoscritto in un misterioso pacco cartonato. Pertanto, pur firmando come autrice ufficiale, non sa se gli eventi del romanzo possano essere giusti solo in parte o addirittura veri.

Il libri inizialmente dati i capitoli brevi e a se stanti, potrebbe sembrare una raccolta di racconti della vita della giovane Mary alle prese con l’investigatore Sherlock Holmes, ma da un certo punto in poi prenderà la forma vera e proprio di un romanzo. Trovo infatti che questo tipo di inizio fosse necessario ad introdurre la figura di Mary e nonostante possa sembrare a tratti noioso, poi cattura il lettore in una morsa di curiosità contagiosa.

Ho adorato il volume e non vedo l’ora di leggerne il seguito. Inoltre l’inserimento dei personaggi storici che girano attorno alla figura del protagonista, trovo sia stata una scelta ottimale che rende ancora più realistica la lettura, soprattutto per tutti gli appassionati dell’investigatore.

Voto 5/5

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