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“I libri di hillerman si rivelano porte aperte su mondi a lungo rimasti inesplorati”. Omar di monopoli, Tuttolibri
“Tony Hillerman ha creato Joe Leaphorn, tenente della polizia tribale, legge e ordine per la sua gente. un detective razionalista in uno sfondo dominato dal pensiero magico. Giancarlo de Cataldo, Robinson
“Hillerman è bravissimo a riprodurre l’eterna lotta fra il bene e il male“. Luca Crovi, il Giornale
Si sta avvicinando il momento di una delle più importanti festività del popolo zuni, quando due ragazzini, Ernesto Cata, di etnia zuni, e George Bowlegs, navajo, scompaiono nel nulla senza lasciare altra traccia che una pozza di sangue. E dato che quel sangue un tempo scorreva nelle vene di uno dei due, il tenente Joe Leaphorn della polizia tribale navajo non può che immaginare il peggio. A complicare ulteriormente le sue indagini, poi, si aggiungono i problemi in un importante scavo archeologico e il furto di una siringa ipodermica. Per non parlare dei rallentamenti dovuti alle singolari leggi e riti religiosi del popolo zuni, che continuano a ostacolare il tortuoso cammino del tenente verso la verità. Leaphorn sa che c’è qualcosa che gli sfugge, un piccolo particolare che gli permetterebbe di sciogliere l’enigma, ma sa anche che, costi quel che costi, non permetterà a un vile assassino di eludere la giustizia o, peggio, di uccidere ancora. Pubblicato per la prima volta nel 1973, Là dove danzano i morti, secondo titolo della serie dedicata a Joe Leaphorn, è un giallo emozionante, vivido e complesso, in cui l’elemento thriller si fonde con la spiritualità dando vita a un quadro suggestivo e realistico della realtà dei nativi americani di oggi senza incorrere in falsi stereotipi o cliché culturali.
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