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Nell’agosto del 2021 l’esercito degli Stati Uniti ha lasciato definitivamente Kabul dopo aver combattuto una lunghissima e sanguinosa guerra. Ora che la sconfitta è venuta, è il momento di ammetterlo: l’America, l’Occidente, sono rimasti vent’anni in Afghanistan, vi hanno condotto una guerra, scelto e gettato via alleati e governanti, distribuito denaro (150 miliardi dollari l’anno) e ucciso migliaia di persone sulla base di un’antropologia immaginaria, tutta agghindata di mediocri astuzie: una favola che dava una forma confortante ai nostri desideri poiché, al di là del folclore e della storia, non ci siamo mai veramente occupati di chi siano gli afghani; non erano infatti i loro guai la ragione per cui eravamo andati in Afghanistan. Oggi, dopo vent’anni di questa fiaba sanguinaria, ancora non sappiamo chi sono davvero i talebani che ci hanno cacciati via, sono rimasti qualcosa di inaccessibile e di oscuro: quali classi sociali rappresentano? Dove reclutano martiri e guerrieri infiniti? Perché, e in che modo, ridotti a turbe di fuggiaschi sconfitti del 2002, sono diventati la bufera che a passi di lupo ha conquistato il paese? Da questa domanda nasce il presente libro, che è un dialogo notturno tra un ex capitano dell’esercito afghano e un giornalista occidentale, ed è fatto di semplice discorrere e narrare come in un accampamento attorno al fuoco, mentre la notte incombe. Un dialogo che è un viaggio dentro al cuore di tenebra dell’Afghanistan e una lunga meditazione sulla violenza che ha travolto un paese e rischia di condurlo al collasso.
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Specchi di cristallo: Perché il protagonista di Lorenzo Laneve potresti essere tu | Prima tappa

Tutti noi viviamo immersi in una confortevole routine, convinti che le fondamenta della nostra vita, il lavoro, gli affetti, la stabilità economica, siano solide e immutabili. Ci muoviamo in quella che definiamo “normalità”, ignorando quanto, in realtà, l’equilibrio della nostra esistenza sia sottile e vulnerabile. Il tema centrale che apre il viaggio di “Dall’Asfalto al……
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Recensione “La scelta di Penelope” La Saga di Itaca Vol. 2 di Claire North

A mantenere sul trono di Itaca la regina Penelope è un delicato equilibrio di potere. Sono trascorsi anni da quando il suo sposo, il nobile Odisseo, è salpato verso Troia. E, in quell’assenza, Penelope è dovuta ricorrere a tutto il suo ingegno per frenare i pretendenti e assicurare la pace. Una pace che è nuovamente……
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Il coraggio di riprendersi il tempo: intervista a Federica Abozzi, autrice di “Quaderni verdi”

C’è un momento preciso in cui le parole degli altri, quelle che leggiamo per piacere o che maneggiamo per mestiere, smettono di essere un riflesso e diventano un richiamo. Per Federica Abozzi, questo richiamo ha preso la forma di un taccuino color smeraldo. Cagliaritana, classe 1984, Federica ha costruito la sua carriera sull’architettura della comunicazione:……
