Recensione “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton

Gosford Park incontra Inception, Agatha Christie e Black Mirror. Un romanzo geniale. Un rompicapo impossibile da risolvere. Una trappola da cui faticherete a liberarvi.
«Il debutto straordinario di Stuart Turton è qualcosa in cui il lettore non si è mai imbattuto fino ad ora». Financial Times
«Complesso, affascinante e sconcertante… Un debutto straordinariamente raffinato». The Times
«Questo libro mi ha fatto impazzire. È assolutamente originale e unico. Non riuscivo a togliermelo dalla testa». Sophie Hannah
«Da capogiro… abbagliante come il finale di uno spettacolo di fuochi d’artificio». Guardian
«Preparatevi a impazzire. Una lettura scoppiettante!» Daily Express
«Le sette morti di Evelyn Hardcastle è unico nel suo genere, una lettura brillante. L’ho divorato». Ali Land
«Diabolicamente intelligente. Diverso da qualsiasi cosa abbia mai letto, un trionfo assoluto». A. J. Finn
«Strabiliante e con un cast di personaggi straordinariamente bizzarri, questo è un mistero da “camera chiusa” come nessun altro». Sarah Pinborough

Titolo: Le sette morti di Evelyn Hardcastle
Autore: Stuart Turton
Editore: Neri Pozza
Genere: Giallo
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2019
Voto: 4/5

Cartaceo -> 18€ | Ebook -> 9,99€

Recensione

Un libro intrigante, dal quale scaturisce la tensione capitolo dopo capitolo, Le sette morti di Evelyn Hardcastle non è sicuramente un testo da leggere con poca concentrazione; meglio farlo nel suo insieme.

Stuart Turton, l’autore, ci lascia spiazzati fin dall’inizio: non ci dice assolutamente nulla del passato del protagonista, Aiden, anche perché lui stesso se ne è dimenticato. Ed è proprio l’inizio ad essere la parte più difficile del racconto: una volta finito quello, la strada sarà spianata.

Certo, il numero di personaggi che ci vengono presentati fa sì che la nostra mente vada in confusione. Ma le loro storie e vite sono fondamentali: difatti si intrecciano per andare a confluire in un’unica soluzione all’indovinello che viene posto loro: chi ha ucciso Evelyn Hardcastle?

La capacità più grande dell’autore è stata quella di tenere a mente per tutto il tempo della stesura il cosiddetto “lettore modello” di cui ci parlava Eco, assicurandogli di arrivare alla soluzione proprio nello stesso momento in cui essa si presenta dinanzi agli occhi del protagonista, del quale conosciamo soprattutto i pensieri e ne percepiamo il dolore delle scelte che ogni giorno deve compiere per salvare i suoi amici, sé stesso e chi gli sta a cuore, pur cambiando identità ad ogni calar di luna.

Eppure, sono i dettagli a farla da padrone in questo giallo: ogni cosa ha un suo perché, nulla è messo al caso. Sono tutti pezzi di un grande puzzle che si completerà a poche pagine dalla fine; ma anche allora, si sentirà il bisogno di saperne di più; ed anche questo lo dobbiamo alle grandi qualità di Turton.

Voto: 4/5

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.