Recensione "Quattordici spine" La prima indagine dell'ispettore Traversa in Sicilia di Rosario Russo

Acireale, Sicilia. Un efferato delitto sconvolge l’abulica routine quotidiana: Don Mario Spina, canonico della basilica di San Pietro, viene ritrovato senza vita all’interno della sacrestia, ucciso con decine di colpi d’arma da taglio. Inoltre, da un’antica credenza sono state trafugate le spoglie del maggiore artista locale, Paolo Vasta. L’ispettore di polizia Luigi Traversa, da poco arrivato dal Veneto, si ritrova a indagare su un delitto a tratti inspiegabile. Chi è stato a compiere quell’orrendo crimine? E quale misterioso passato nasconde il poliziotto, giunto all’improvviso in città? Quattordici giorni serviranno a Traversa per risolvere il caso, togliendo una spina alla volta da quel pericoloso fico d’India tutto siciliano che, una volta ripulito, mostrerà all’ispettore la terrificante verità.

Titolo: Quattordici spine. La prima indagine dell’ispettore Traversa in Sicilia
Autore: Rosario Russo
Editore:  Algra Editore
Genere: Giallo
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2019
Voto: 3/5
Link Amazon ->

Recensione

La sonnolenta vita della barocca Acireale è ferocemente scossa da un sanguinoso omicidio: Don Mario Spina, canonico della basilica di San Pietro, viene ritrovato nella sacrestia morto ammazzato con decine di colpi da arma da taglio. Ha in mano un santino con su scritto uno strano messaggio, mentre da una credenza è scomparsa una cassa contenente le spoglie del maggiore artista locale, Paolo Vasta, circostanza che indica chiaramente come l’omicidio sia stato una terribile conseguenza del trafugamento dei preziosi resti da rivendere a mercanti d’arte. Ma l’Ispettore Luigi Traversa, veneto trasferito ad Acireale per un oscuro motivo, non la pensa così. E dovrà fare appello a tutta la sua esperienza e a una buona dose di testardaggine per far si che il suo superiore e i suoi colleghi lo seguano nella ricerca della verità.

Il romanzo è ben scritto, fluido e si legge facilmente, senz’altro anche per il fatto che, essendo l’autore siciliano, si muove su un terreno non solo conosciuto ma anche chiaramente molto amato. Infatti l’ambientazione è, secondo me, il maggior pregio di questo libro! Qualche lettore che ancora non la conosce, senz’altro avrà avuto voglia di prenotare la sua prossima vacanza proprio ad Acireale!
La storia, poi, è credibile, quanto verosimile, toccando punti dolenti e mai risolti di questo nostro travagliato Paese.
Quello che mi ha lasciato più perplessa, o forse dovrei dire “freddina”, nel senso che non mi ha appassionato, è lo spessore dei personaggi, a cominciare dal protagonista, l’Ispettore Traversa, un veneto che odia il pesce e non ama il mare, costretto in Sicilia, la maestosa terra del mare, del sole, dei pescatori. Qual è la funzione dell’isola nella vita del poliziotto? Deve averne una…o quattordici, come i giorni che gli occorrono per risolvere l’indagine, ogni giorno come una spina…

Provo grande ammirazione per l’autore che ha avuto il coraggio di scrivere un libro “giallo” ambientato in Sicilia, ponendosi, inevitabilmente e più di chiunque altro esordiente, nella posizione di essere paragonato a chi, prima di lui, vi si è cimentato diventandone Maestro.

Voto 3/5


Compra su Amazon ->

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.