Recensione “Il giallo Pasolini” Il romanzo di un delitto italiano di Massimo Lugli

La mattina del 2 novembre 1975 il corpo martoriato di Pier Paolo Pasolini viene ritrovato vicino alle baracche dell’Idroscalo di Ostia. Marco Corvino, giovane praticante di «Paese Sera», grande ammiratore dello scrittore, è sconvolto dalla notizia. Vorrebbe occuparsene per il giornale, ma è ancora alle prime armi e nessuno gli dà credito. Il cronista decide allora di lanciarsi in un’inchiesta solitaria e non autorizzata che lo porterà a scoprire i tanti lati oscuri della vicenda e le incongruenze della versione uffciale. Verrà a contatto con ambienti e personaggi equivoci e pericolosi e rischierà in prima persona, inoltrandosi in una fitta rete in cui niente è quello che sembra. Dietro le ombre di ogni vicolo, infatti, si nascondono verità oscure. Una storia che si ispira a un caso ancora da chiarire.

Titolo: Il giallo Pasolini – Il romanzo di un delitto italiano
Autore: Massimo Lugli
Editore:  Newton Compton Editori
Genere: Giallo
Data di pubblicazione: 24 Ottobre 2019
Voto: 5/5
Compra su Amazon

Recensione

Massimo Lugli è un giornalista di cronaca nera che ha iniziato la sua carriera a Paese Sera, storico giornale romano di sinistra, per poi passare a Repubblica. In veste di scrittore, ha esordito nel 1998 con un reportage su Roma dal titolo Roma maledetta. Cattivi, violenti e marginali metropolitani.
Nel 2009 si è classificato terzo al Premio Strega con L’istinto del Lupo.
Ha creato il personaggio di Marco Corvino, cronista di nera locale, un suo alter ego.

Marco Corvino è un giovane “apprendista” giornalista di cronaca nera presso il giornale Paese Sera. E’ in prova per tre mesi e il passaggio a un contratto a tempo indeterminato è appeso a un filo: subordinato al suo comportamento che deve essere, nel contempo, rispettoso, autonomo, obbediente, proponente. Insomma, se vuole mantenere il lavoro, che considera quello della sua vita, deve camminare sul filo del rasoio. Ma è il novembre 1975, il suo scrittore preferito, Pier Paolo Pasolini, è stato trovato morto ammazzato all’Idroscalo di Ostia. E’ impensabile che uno alle prime armi come lui possa lavorare su un caso di tale rilevanza e allora Marco decide di indagare per conto proprio. A cosa lo condurrà questa decisione coraggiosa ma azzardata?

Anche se leggiamo di una storia ormai datata e conosciuta da tutti, per quanto ancora così oscura, il romanzo di Lugli offre un punto di vista nuovo: quello di un giovane cronista che, mosso dalla passione per il suo lavoro e per un “gigante” come Pasolini, intuisce che quella alla quale gli investigatori sono giunti, con, invero, superficialità, forse non è la piena verità, forse manca qualche tassello, più di qualcosa è poco chiaro. Impossibile, quindi, non indagare per proprio conto, non cercare questa verità, anche a costo di mettersi in grave pericolo.

Con una scrittura rapida, chiara, incalzante lo scrittore racconta della Roma anni settanta, oscura e provinciale, una città opaca ed equivoca, in cui si può uccidere uno dei più grandi intellettuali italiani, dopo averlo brutalmente pestato e far passare un tale omicidio come conseguenza di una banale lite tra omosessuali in preda all’ira.

Ero ragazzina, allora, eppure ricordo le voci che, un po’ ovunque, commentavano una morte così violenta, voci di scherno, di disprezzo…se l’è voluta…se stava a casa invece di…, un po’ quello che, purtroppo, tuttora troppo spesso ancora si dice delle donne che subiscono violenza….

Un bellissimo romanzo, in cui realtà e fantasia si affiancano e si intrecciano con naturalezza e in maniera del tutto verosimile.

Consigliatissimo.

5/5


Compra su Amazon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.