Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

È primavera. Le temperature iniziano ad alzarsi e spariscono maglioni e giacche pesanti, sempre che il tempo non voglia farci qualche scherzetto, cogliendoci impreparati con un bell’acquazzone. Insomma, quello che succede puntualmente quando esco in cannotiera e pantaloni corti.
Mie disavventure a parte, torniamo ad una delle stagioni più amate da grandi e piccini; quel periodo dell’anno in cui i fiori iniziano a sbocciare nei prati, frutti appetitosi come le ciliege cominciano a rosseggiare fra le fronde degli alberi, le rondini fendono il cielo come piccole frecce pennute, rallegrandoci con i loro gorgheggi sereni. La scuola giunge al termine, trascinata avanti ancora per pochi mesi. Beati studenti, che chiudono l’annata e possono lasciarsi abbronzare sul bagnasciuga, mentre noi poveri universitari andiamo incontro al patibolo della sessione estiva.
I libri e fascicoli fotocopiati si accalcano sulla mia scrivania, pronti a ricordarmi con graziosa gentilezza che se non studio all’esame dovrò puntare sulla personalità. Ma a proposito di libri!
Anche quest’anno, fra il 9 ed il 13 del mese, il Salone internazionale del libro di Torino torna in tutto il suo splendore! Da topo di biblioteca quale sono, il solo pensiero di partecipare ad un tale evento mi fa venire l’acquolina in bocca. Questo raduno è il più rinomato a livello italiano, nel campo dell’editoria; si svolge al centro congressi Lingotto Fiere di Torino, durante maggio, ed ospita moltissime case editrici, dalle più famose alle meno conosciute. Ogni anno é scelto un tema, che viene declinato in numerose manifestazioni differenti: nelle sale convegni fioccano conferenze, spettacoli, presentazioni di libri in uscita. Inoltre sono frequenti le iniziative didattiche, che offrono anche ai bambini di avvicinarsi al mondo della letteratura. E non solo; il Salone off presenta innumerevoli eventi sparsi per tutta la città! Gli appuntamenti del programma avverranno in più di 270 luoghi diversi, sparsi per le 8 circoscrizioni di Torino e in una ventina di comuni della metropoli, con lo scopo di portare libri e spettacoli, autori e artisti anche al di fuori dei padiglioni del Lingotto. Dando uno sguardo al programma di quest’anno, il Salone Off di colora dei caldi toni dello spagnolo, introducendo i visitatori alla musica e alla danza tipiche della Penisola iberica e del Sud America. I vari spettacoli sembrano veramente suggestionanti: Il Tango dei Sonnambuli, ispirato all’opera di Borges Buenos Aires; balletti tratti dalle poesie di Garcia Lorca, e così via.
Proiettati nei vari cinema film quli El autor di Manuel Martin-Cuenca, mentre verranno proposti eccelsi titoli della letteratura spagnola classica e contemporanea, con romanzi, racconti, poesie a disposizione dei visitatori. Per i più golosi, il Salone Off si è premurato di elencare locali e ristoranti torinesi numero uno per quanto riguarda la cucina spagnola e latinoamericana.
Le allettanti iniziative, sparse in tutta la città, toccano diversi argomenti: fotografia, fumetto, letteratura, musica, con l’obiettivo di raccontare illustri autori e artisti italiani e internazionali e far comprendere pienamente tutte le potenzialità rinchiuse nel semplice oggetto che molti chiamano libro.
Tornando al Salone di Torino nello specifico, si prospettano cinque giorni di eventi, incontri con personalità di successo nel campo della letteratura, etc… Tutto ciò che vi venga in mente riguardo letteratura, editoria, cultura ed arte. Il tema di quest’anno è il gioco del mondo, un’opera particolarmente influente negli ultimi cinquant’anni. L’obiettivo di questa scelta è dimostrare che la cultura non prevede frontiere e divisioni, ma fluisce libera, superando ogni confine.
Immagine simbolo dell’edizione 2019 è frutto dell’arte di MP5, un’artista italiana conosciuta per l’utilizzo raffinato del bianco e nero nei suoi disegni, il cui tratto raffinato denota l’incisività delle sue rappresentazioni fuori dal convenzionale.

Saranno protagonisti di convegni e presentazione di romanzi, saggi, poesie e speculazioni sull’animo umano personalità eminenti dell’universo letterario. Da citare Fernando Savater, uno dei più importanti intellettuali spagnoli odierni; Masha Gessen, giornalista e attivista russa attualmente residente a New York. La Gessen ha vinto il National Book Award del 2017, illustrando la Russia di oggi e il clima politico che vige nel paese. Ancora, dalla Nigeria, Wole Soyinka, vincitore del Nobel per la Letteratura del 1986. Ospite speciale l’attore e produttore Matt Salinger, attore e produttore, figlio dell’autore di Il giovane Holden. Egli ha rivelato di essere in possesso di numerosi materiali e testi appartenuti al padre, quindi le aspettative sono altissime!
Come la Spagna, anche le Marche sono state scelte per rappresentarsi al Salone, in quanto emblema della varietà culturale italiana e della sua molteplicità.
Si ha la possibilità di vivere questo stupendo evento, come già ricordato, dal 9 al 13 maggio dalle 10:00 di mattina alle 20:00 di sera.
La manifestazione quindi pare veramente ricca e colma di iniziative spettacolari, che tentano me e qualunque altro amante dei libri. Se ne avete la possibilità, non perdetevi quest’orgia di cultura!

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