Titolo: La Dama fantasma, La leggenda di Donna Canfora
Autore: Felice Diego Licopoli
Editore: Santelli Editore
Genere: Narrativa
Data pubblicazione: 27 Ottobre 2018
Voto: 3/5
Sinossi
La voglia di conoscere la misteriosa leggenda di Donna Canfora spinge Rick e compagni, giovani turisti americani, a scegliere come propria meta quella che da molti è stata considerata la più affascinante delle regioni del sud Italia: la Calabria. Il mare splendido, la gente solare e la villa che i giovani hanno preso in affitto per le vacanze calabre fanno da sfondo al grande fascino della leggenda di Donna Canfora. Ma c’è qualcosa che turberà l’entusiasmo dei ragazzi americani: qualcosa di oscuro si annida in quel posto e i ragazzi si troveranno presto a fare i conti con esso, mettendo in gioco le proprie vite.
Recensione
Il libro racconta la storia di una comitiva di ragazzi americani che decide di visitare Alcuni posti dalla lontana Calabria. tutto inizia a seguito dell’incidente che avuto Rick, il principale protagonista, al quale Kay, la ragazza di cui è innamorato durante la sua permanenza in ospedale regalo una collana con un ciondolo portafortuna molto particolare. Infatti scopriranno che questo ciondolo è legato ad una leggenda. La leggenda di Donna Canfora, una dama vissuta proprio in Calabria. Rimasti colpiti ed incuriositi da questa leggenda decidono di partire per un viaggio in Calabria per scoprirne di più. Arrivati a destinazione, Rick Kay Regina Johanna Daryl Butch e Mandy, rimasero incantati dalla bellezza dei luoghi e soprattutto dalla loro ricchezza storica. Allora arrivo non immaginavano lontanamente cosa di via poco mi aspetta iniziarono il loro tour tra parchi archeologici e musei cercando di approfondire il più possibile le notizie sulla leggenda della donna fantasma. Per Via della loro enorme curiosità si trovarono a fare i conti con un mondo paranormale impestato di spiriti cattivi.
Se mi domandassero “questo libro ti è piaciuto?” Risponderei ni. La prima parte di questo libro non mi è sembrata molto scorrevole infatti ci ha messo un po’ a prendermi la storia, ed anche il linguaggio colorito usato non mi ha molto convinta, diversamente è successo con la seconda parte. Ho apprezzato invece la descrizione dei luoghi e dei siti storici, e come questa comitiva di ragazzi sono rimasta affascinata dalla leggenda di Donna Canfora, sono calabrese ma sinceramente nn avevo mai sentito nulla a riguardo è sicuramente approfondirò l’argomento. Non è proprio il mio genere di lettura ma tutto sommato è stato piacevole.
