Titolo: Sette dopo il tramonto
Autore: Gaetano Cappello
Editore: Indipendente
Genere: Raccolta di racconti
Data pubblicazione: 23 Settembre 2018
Voto: 4,5/5
Sinossi
Il crepuscolo assottiglia tutto ciò che è visibile, lo distorce. Spegne i colori e permette alle ombre di allungarsi, fagocitare le umane sicurezze. Sette Dopo il Tramonto è un cruento viaggio nei meandri oscuri del subconscio, tra amori naufragati nel rimpianto, abissi popolati da creature spaventose e vecchie conoscenze dai volti estranei. Sette racconti pregnanti di adrenalina e orrore. Storie implacabili, per viaggiatori coraggiosi. Sarete in grado di dormirci la notte?
Recensione
Questa raccolta di racconti, che spaziano dal drammatico all’horror fino ad arrivare al thriller é stata una piacevole scoperta; per la prima volta mi sono ritrovata fra le mani un’opera che allo stesso tempo mi ha fatto commuovere e ha sguinzagliato uno sciame di formichine dalle zampette ghiacciate lungo la spina dorsale. Può una manciata di pagine rimanere impressa a fuoco nell’animo? Sì, ovvio che sì, soprattutto se è ben scritta e ricca di elementi che conducono al trasporto e all’immedesimazione. I sentimenti che provano i personaggi dei vari racconti ci si appiccicano addosso come una seconda pelle e dunque non possiamo non soffrire leggendo della morte improvvisa di due amanti in procinto di sposarsi, persi nel limbo dell’eternità, i sogni e desideri sospesi nel vuoto come volute di nebbia in un autunno novembrino. È inevitabile che, scorrendo il testo de “L’antitesi Intrinseca della Sofferenza”, ci monti dentro una rabbia bestiale, suscitata dalla constatazione di ciò che un misero uomo ha potuto fare indisturbato per anni a delle povere ragazzine che si fidavano di lui, il loro migliore amico. Il cuore batte all’impazzata mentre siamo immersi in”L’eredità di Adrian Norton”, con la setta satanica che incombe sui destini di Heather e Edward o il fratello che si libera della madre una volta per tutte, pianificando l’assassinio con la meticolosità propria degli psicopatici più micidiali. Un bagaglio di emozioni che si porta volentieri insomma, nonostante sia pesante; le tematiche trattate sono abbastanza profonde e delicate, passano dalla morte alla corruzione di certi membri della Chiesa, percorrono i sentieri della pazzia e guardano dritto in faccia il lettore senza preoccupazioni, riversandogli addosso tutta la tristezza, la tensione e le ingiustizie che contengono in loro. È una vera e propria catarsi, non ci sono parole più adatte per descrivere quel che ci lascia questo meraviglioso insieme di racconti, narrati in maniera eccezionale con precisione e semplicità pura e limpida, che agevola l’atto di lettura. Ciò che ho apprezzato di più comunque rimane la grande umiltà dell’autore nei ringraziamenti a termine del libro; non è da tutti saper mantenere questa condizione quando si raggiungono determinati obiettivi o sopraggiunge la fama, quindi mi congratulo con lui oltre che per il suo ineccepibile lavoro lodando la sua modestia e l’esposizione del suo intento nel comporre l’opera. Leggete questa raccolta se siete pronti ad esperire di una così grande quantità di emozioni, senza dimenticare che le sensazioni forti che scaturiranno dalle parole apposte una accanto all’altra con ordine sono innumerevoli. Quindi coraggio e.. Buona lettura!
Voto: 4.5/5
