Svaniti l’antica humanitas e l’incanto del mondo, che erano il sostrato delle favole, una ripresa del genere rischia di favorire la trappola apologetica e – come già la restante cultura – conciliare l’individuo con i meccanismi dell’invalso. In quest’opera invece si tenta di cogliere il sostrato impalpabile del mondo contemporaneo, un “favoloso” dall’aspetto terribilmente disumano,…