Le pagine della storia contemporanea si scrivono spesso attraverso tensioni profonde e nodi geopolitici che affondano le loro radici in decenni di promesse mancate, trattati e strategie di potenza. Con NATO. L’espansione verso la Russia. Dalla caduta del muro di Berlino alla guerra in Ucraina, il sociologo e analista Alessandro Orsini firma un’opera di rigorosa ricostruzione storica e documentaria, ponendosi come il primo libro in Italia a esaminare in modo organico la traiettoria dell’espansione dell’Alleanza Atlantica sin dai suoi primi passi teorici. Sfruttando un’ampia gamma di fonti primarie e documenti desecretati, il volume affronta le questioni cruciali al centro del dibattito internazionale contemporaneo, tracciando la linea temporale che va dalle rassicurazioni verbali fornite a Gorbachev durante le trattative per la riunificazione tedesca fino all’esplosione del conflitto in Ucraina il 24 febbraio 2022. Al centro dell’analisi c’è una tesi forte e stimolante: il punto di attrito originale risiederebbe nella contraddizione geopolitica tra l’articolo 5 del trattato e il verbale allegato al documento del 12 settembre 1990 sullo stato finale della Germania. Attraverso lo studio delle strategie messe in campo da leader come Gorbachev, Eltsin, Putin e Medvedev per arginare l’avanzamento della NATO, contrapposte alle mosse diplomatiche e politiche di Stati Uniti ed Europa, il saggio unisce sapientemente la ricerca storica e la teoria sociologica. Il risultato è un testo che non si limita alla cronaca, ma fornisce a ogni lettore gli strumenti critici indispensabili per comprendere le cause di lungo periodo della più grave crisi di sicurezza in Europa dalla fine della Guerra fredda, invitando a una riflessione profonda sui meccanismi che governano gli equilibri del mondo di oggi.
