In una splendida domenica di maggio in Costa Azzurra, la locanda “La Bastide”, situata ai piedi del massiccio dell’Estérel, si prepara ad accogliere la consueta clientela per il pranzo. Dietro l’apparente normalità di una giornata di festa, si consuma però la resa dei conti finale per Émile, il cuoco che con i suoi piatti ha decretato il successo dell’attività. Arrivato anni prima dalla Vandea, Émile si ritrova intrappolato in un matrimonio senza amore con Berthe, la figlia del vecchio proprietario, una donna fredda e calcolatrice che lo considera poco più di una sua proprietà. La tensione accumulata in anni di risentimenti, tradimenti e restrizioni esplode definitivamente con l’arrivo di Ada, una giovane domestica con cui l’uomo intreccia una relazione viscerale. Georges Simenon dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di scavare nelle pieghe più recondite della psiche umana, orchestrando un dramma domestico teso e spietato come il sole della Provenza, capace di catturare il lettore e trascinarlo verso un epilogo magistrale e del tutto inaspettato.
