Febbraio sarà anche il mese più corto dell’anno, ma per la mia libreria è stato decisamente intenso. Tra intrighi nell’Antica Roma, miti reinterpretati e saggi che mettono in ordine la mente, ho spaziato tra generi diversissimi.
Se siete a caccia di ispirazione per i vostri prossimi acquisti o volete semplicemente curiosare tra i miei ultimi “viaggi” di carta, ecco il resoconto dettagliato di questo mese!
📖 I titoli di questo mese:
- La congiura delle vipere – Matteo Strukul (Newton Compton): Un tuffo nel thriller storico che non delude mai.
- Zenobia – Valerio Massimo Manfredi (Mondadori): Il fascino intramontabile del romanzo storico d’autore.
- Inutilmentefiga – Elda Alvigini (Santelli Editore): Una biografia schietta e fuori dagli schemi.
- Il canto di Penelope – Margaret Atwood (Newton Compton): Un retelling potente che dà finalmente voce a chi è rimasta in ombra.
- Con l’arcobaleno nel cuore – Erika Barbieri: Un secondo volume romance che scalda l’anima.
- Bloodletting – Cristiana Danila Formetta (Luluchefastorie): Per chi non può fare a meno del lato oscuro del fantasy e dei vampiri.
- Emozioni: istruzioni per l’uso – Giorgio Nardone: Un saggio indispensabile per capire meglio cosa ci muove da dentro.
- La scelta di Penelope – Claire North (Ponte alle Grazie): Un’altra prospettiva su un mito eterno, un confronto interessante con la Atwood.
- Pain – Ringa Korero in collaborazione con Matilde Bella (Youcanprint): Un’opera intensa che scava nel profondo.
In questo mese ho notato un filo rosso involontario: la forza delle donne, tra figure storiche, mitologiche e contemporanee. Febbraio mi ha lasciato con molte riflessioni, qualche batticuore e una lista di “prossime letture” che, invece di accorciarsi, continua a crescere (ma non è forse questo il bello?).
Qual è stato il libro che vi ha tenuto compagnia a febbraio? Avete letto qualcuno di questi titoli o ne avete altri da consigliarmi per marzo? Scrivetelo nei commenti, sono curiosissima di conoscere le vostre opinioni!
