Maudie – Una vita a colori #Film

il

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Ethan Hawke e Sally Hawkins sono i protagonisti di Maudie, di cui vi mostriamo il trailer. Il film diretto da Aisling Walsh è basato sulla storia vera di Maud Lewis Dowley, artista canadese negli anni Trenta: afflitta da artrite, cerca rifugio nella pittura, finché non lascia la famiglia, iperprotettiva nei suoi riguardi, e decide di lavorare come governante e domestica di un uomo quarantenne, Everett Lewis. Scapolo, abbandonato dai genitori, Everett vive in una casetta senz’acqua corrente o elettricità, ma è fiero della sua indipendenza. Almeno finché Maud non gli farà capire che un legame con una persona affettuosa è proprio quello di cui ha bisogno. E l’arte di Maud sarà riconosciuta.
Puro materiale da Oscar, il film esce negli States il 16 giugno.

Film biografico sulla vita dell’artista Maud Lewis. Il riscatto di una donna, denigrata e relegata ai confini della società solo perché diversa. La passione e la determinazione l’hanno portata a prendere decisioni considerate dai più sbagliate e inappropriate, ma che l’hanno portata alla sua felicità. Una felicità rara da raggiungere se ci si nasconde dietro dettami che gli altri e la società cercano di imporci, ma andando contro-corrente, o meglio, seguendo la nostra indole naturale la felicità è raggiungibile concretamente. Questo è l’insegnamento che la pellicola mia ha lasciato, spero sia stato lo stesso per voi.

Voto 5/5

Citazioni

Non tutte le persone accettano chi è diverso.

Mostrami il modo con cui vedi il mondo.

Sei l’unica della famiglia che ha trovato la felicità.

Tutta la nostra vita è già incorniciata, guarda qui.

Trailer


Passiamo ora alla realte protagonista di questa pellicola Maud Lewis

Maud Lewis, nata Dowley, nacque il 7 Marzo 1903 in South Ohio, Nuova Scozia, figlia di John e Agnes (Tedeschi) Dowley. Soffriva di artrite reumatoide giovanile. Nel 1935, suo padre morì e nel 1937, seguì la morte della madre. Come era usuale a quei tempi, suo fratello ereditò la casa di famiglia. Dopo aver vissuto per poco tempo con il fratello, si trasferì a Digby, Nova Scotia per vivere con sua zia. Dowley fu avvicinata all’arte dalla madre, la quale le insegnò a fare delle cartoline natalizie con gli acquerelli, da vendere. Iniziò la sua carriera artistica vendendo cartoline natalizie disegnate a mano e dipinte.

Dowley sposò Everett Lewis, pescivendolo del Marshalltown, il 16 Gennaio, 1938, all’età di 34 anni. Secondo Everett, Maud inaspettatamente si è presentata alla porta in risposta all’annuncio che postò in un negozio locale cercando una “domestica” che vivesse a casa sua o una semplice badante per uno scapolo quarantenne. Diverse settimane dopo, si sposarono. Si trasferirono in una casa dall’unica stanza e la soffitta di Everett a Marshalltown, ad alcuni kilometri a ovesti di Digby. La casa divenne lo studio di Maud, dove Everett avrebbe poi svolto i lavori casalinghi. Lewis visse la maggior parte della sua vita in povertà con suo marito in un monolocale. La casa è ora nel Art Gallery of Nova Scotia in Halifax.

Maud Lewis accompagnava sua marito nel quotidiano giro di vendita di pesce, portando con se le cartoline natalizie che lei disegnava. Vendeva le sue cartoline per 25 centesimi (twenty five cents). Le cartoline furono molto apprezzate dai clienti del marito tanto da incoraggiarla ad iniziare a dipingere. Iniziò a dipingere su varie superfici come sul cartone (beaverboards), teglie per dolci, e Masonite. Lewis fu un’artista prolifera e dipingeva su qualsiasi superfice disponibile nella loro piccola casa: pareti, porte, paniere, perfino il forno. Coprì completamente la semplice e commerciale carta da parati con dei sinuosi steli, foglie, e boccioli. Everett incoraggio Maud a dipingere, e le comprò il suo primo set di colori ad olio.

Durante l’ultimo anno della sua vita, Maud Lewis rimase in un angolo di casa sua, dipingendo tutte le volte che poteva mentre viaggiava avanti e dietro dall’ospedale. Morì a Digby, Nova Scotia, il 30 Luglio, 1970. Suo marito Everett fu ucciso da un ladro nel tentativo di furto a casa sua nel 1979.

Dopo la morte di entrambi i coniugi Lewises, la casa iniziò a deperire. In seguito, un gruppo di cittadini dell’area di Digby, preoccupati, iniziarono la Maud Lewis Painted House Society; il loro unico obiettivo era di salvare la casa considerata un monumento. Nel 1984, la casa fu venduta alla Province of Nova Scotia e consegnata alla cura della Art Gallery of Nova Scotia (AGNS) in Halifax. L’AGNS restaurò la sua casa e ci installo dentro la galleria come parte permanete della mostra di Maud Lewis.

Un monumento in acciaio riproducente la casa è ora presente dove prima c’era la sua casa in Marshalltown, Nova Scotia, progettato dall’archietto Brian MacKay-Lyons. Una replica della casa di Maud Lewis costruita dal pescatore in congendo Murray Ross, completa delgli interni, fu costruita nel 1999 è si trova a pochi kilometri a nord di Marshalltown sulla strada per Digby Neck in Seabrook.

Fonte del testo: Wikipedia


Molti sono i libri che su Maud Lewis, qui di seguito una carellata di titoli che potrebbero interessarvi:


 

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