Londra, epoca vittoriana. Primrose Wells, diciotto anni, vive con i genitori in un ricco quartiere. È una ragazza serena, trascorre il tempo alternando il volontariato in un negozio di stoffe alla lettura di opere letterarie e filosofiche. Durante le passeggiate con Isabelle, la sua cameriera, le due si separano sempre, senza farsi domande sulle rispettive destinazioni. Primrose si reca in biblioteca, di Isabelle invece non si sa nulla. Un giorno, Primrose legge un passaggio misogino di Aristotele e decide di lasciare un biglietto con le sue annotazioni critiche all’interno del capitolo, firmandosi con l’iniziale V.
Victor BethenCourt, ventidue anni, studia musica e si rifugia nella stessa biblioteca. Legge anche lui Aristotele, e trova il biglietto di un’enigmatica V. Decide di rispondere firmandosi con una P. Inizia così una corrispondenza sempre più intima e audace. La migliore amica di Primrose, Grace, frequenta un corso di dizione e non sa più quale sia la vera ragione per cui si è iscritta: il desiderio di recitare o l’infatuazione per il proprio insegnante, Frederick, ancora scapolo e senza alcun titolo?
Titolo: I segreti di Ethel’s Mansion
Autore: Giulia Ferraro
Editore: Fanucci, Leggereditore
Genere: Romance storico, Regency
Data pubblicazione: 24 Ottobre 2025
Voto: 4/5
Recensione
Ben ritrovati, cari lettori! Oggi sono felice di tornare a scrivervi per presentarvi una nuova collaborazione con Fanucci Editore. In particolare, ci immergeremo nel catalogo Leggereditore con un romanzo storico che mi ha colpita molto: “Il segreto di Ethel’s Mansion”. L’autrice è la giovanissima Giulia Ferraro, un talento italiano nato a Gaeta e cresciuto a Formia. Classe 2006, Giulia ha trovato nella scrittura il canale privilegiato per dare forma e voce a tutte quelle emozioni che, altrimenti, farebbero fatica a uscire. Una penna sensibile ed emergente che sono felice di farvi scoprire.
Nella suggestiva cornice della Londra vittoriana, questo romanzo intreccia le vite di tre coppie i cui destini oscillano tra incontri fortuiti e passioni clandestine. In un mondo fatto di rigide etichette, la realtà inizia presto a scardinare i piani prestabiliti dei protagonisti: tra sotterfugi, scuse improvvisate e imprevisti, l’amore si rivela un labirinto ben più complicato di quanto avessero mai immaginato.
Al centro della storia troviamo Primrose Wells, una giovane di buona famiglia che divide le sue giornate tra il volontariato e una profonda passione per la filosofia. È proprio tra le pagine di un volume di Aristotele in biblioteca che Primrose decide di sfidare il pensiero misogino dell’epoca lasciando un biglietto critico firmato semplicemente con l’iniziale V. A raccogliere la sfida è Victor BethenCourt, un aspirante musicista che risponde firmandosi P, dando così inizio a una corrispondenza segreta sempre più intima e audace.
Parallelamente si snoda la vicenda di Grace, la migliore amica di Primrose, tormentata dal dubbio se la sua dedizione alle lezioni di dizione sia dettata dall’amore per il teatro o dall’attrazione proibita per il suo insegnante Frederick, un uomo privo di titoli nobiliari. Sullo sfondo rimane l’enigma di Isabelle, la cameriera di Primrose, le cui misteriose sparizioni durante le passeggiate quotidiane attendono di essere svelate nel momento cruciale del grande ballo, dove ogni segreto rischia di venire alla luce.
Questo romanzo rappresenta una lettura ideale per chi cerca atmosfere simili a quelle di Bridgerton, offrendo il modo perfetto per immergersi nuovamente in quel clima romantico e aristocratico in attesa della nuova stagione della serie Netflix. L’opera colpisce ancora di più se si considera che si tratta dell’eccellente esordio di una giovane autrice italiana nata nel 2006; un talento emergente che, con una scrittura solida e coinvolgente, si dimostra una voce da seguire con grande attenzione negli anni a venire.
In definitiva, “Il segreto di Ethel’s Mansion” si è rivelata una lettura sorprendente che, pur discostandosi dalle sfumature oscure che il titolo potrebbe suggerire, regala un ritratto vivido della Londra del 1868 attraverso gli occhi di sei giovani protagonisti. Tra le pagine emerge una profonda lotta contro le istituzioni bigotte dell’epoca e i rigidi stereotipi di genere: dalle ambizioni intellettuali di Primrose al desiderio di riscatto di Grace e Isabelle, fino ai sentimenti custoditi dai fratelli BethenCourt e da Frederick. Sebbene il finale possa lasciare un pizzico di malinconia per la natura dei segreti svelati, il cuore pulsante del libro risiede nella voglia di rivalsa di questi personaggi, determinati a decidere del proprio destino prima che le convenzioni sociali soffochino il loro futuro. Un esordio che consiglio non solo per le sue atmosfere, ma per la capacità di raccontare il coraggio di opporsi a un mondo già scritto. Voto 4/5
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