Ben tornati a tutti lettori, oggi torno a scrivere per parlarvi di un film appena uscito e che ovviamente mi sono fiondata a vedere a cinema. Sto parlando del nuovo film “Biancaneve”.
Il nuovo film di Biancaneve, diretto da Marc Webb, è un adattamento live-action della classica fiaba dei fratelli Grimm. La storia segue le vicende di Biancaneve, una giovane principessa perseguitata dalla sua malvagia matrigna, la Regina Cattiva.
La Regina, ossessionata dalla sua bellezza, interroga il suo specchio magico, che le rivela che Biancaneve è la più bella del reame. Accecata dalla gelosia, la Regina ordina a un cacciatore di uccidere Biancaneve, ma l’uomo, mosso a pietà, la lascia fuggire nella foresta.
Nella foresta, Biancaneve trova rifugio in una casetta abitata da sette nani minatori, che la accolgono e la proteggono. Nel frattempo, la Regina scopre che Biancaneve è ancora viva e trama per eliminarla.
Il film vede Rachel Zegler nel ruolo di Biancaneve e Gal Gadot in quello della Regina Cattiva. Andrew Burnap, mentre Ansu Kabia e Emilia Faucher completano il cast principale.
La pellicola è un mix di avventura e fantasy, con una forte enfasi sul messaggio di coraggio e determinazione. La Biancaneve di Webb è una ragazza forte e indipendente, che non si lascia sopraffare dalle avversità e lotta per il suo destino.
Il nuovo film di Biancaneve è un’esperienza incantevole, un vero e proprio tuffo in una fiaba curata nei minimi dettagli, con un tripudio di canzoni e danze. Oltre alla magia visiva, il film affronta tematiche profonde e attuali.
Un esempio toccante è il personaggio di Cucciolo, affetto da mutismo selettivo. La dolcezza, la pazienza e l’empatia di Biancaneve lo aiutano a trovare un modo per esprimersi attraverso il fischio, un’immagine potente di inclusione e accettazione delle diversità. Questa tematica, che esplora le difficoltà di chi si sente “diverso”, mi ha particolarmente colpita.
Ho apprezzato anche le modifiche rispetto al classico cartone animato. L’assenza del Principe Azzurro, sostituito da un personaggio maschile più sfaccettato, e la maggiore centralità di Biancaneve come donna consapevole e artefice del proprio destino, rendono la storia più moderna e coinvolgente. Biancaneve non è più solo una vittima degli eventi, ma una protagonista che prende in mano la propria vita e fa scelte coraggiose.
Questo film si rivela un’esperienza educativa sull’empatia, capace di toccare il cuore di grandi e piccini. Invita a riscoprire la purezza d’animo e la meraviglia attraverso gli occhi del bambino interiore che vive in ognuno di noi.
